Tempo di lettura: 3 minuti

Brescia. L’edizione 2022 del Festival De André, dal 21 settembre al 2 ottobre, sarà dedicata all’album «La Buona Novella», pubblicato nel 1970. Un concept album radicalmente innovativo che rilegge la vita di Gesù a partire dai Vangeli apocrifi, facendone emergere l’atteggiamento rivoluzionario in un sotterraneo parallelo con le lotte sociali scaturite a partire dal 1968.

Nato a Brescia nel 2019, in occasione delle celebrazioni per i vent’anni dalla morte del cantautore genovese, il Festival De André, promosso da Cieli Vibranti con la direzione artistica di Alessandro Adami, con il sostegno del Comune di Brescia e in collaborazione con numerose istituzioni e realtà culturali del territorio, è una rassegna culturale diffusa che intende valorizzare l’eredità musicale e poetica di Fabrizio De André non solo con concerti ma anche attraverso incontri, conferenze, mostre e spettacoli originali che ne colgano la poliedrica personalità d’artista.

Dopo il successo della prima edizione che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico e un significativo coinvolgimento degli studenti delle scuole bresciane, il Festival, sospeso nel 2020 a causa dell’emergenza pandemica, è tornato per la seconda edizione nel 2021, registrando ancora una volta un’ampia partecipazione di pubblico.
Nel 2022 il Festival intende riprendere il progetto originario, coinvolgendo la città con un format innovativo, capace di attivare sinergie con istituzioni e realtà culturali attive sul territorio. Ogni edizione sarà d’ora in poi dedicata ad uno degli album di Fabrizio De André, evidenziandone i temi principali e rileggendoli in forma creativa, anche nel segno dell’incontro e il dialogo tra le arti, coinvolgendo in modo articolato il tessuto sociale del territorio bresciano.

La rassegna ambisce a diventare, anche in vista del decisivo appuntamento con «Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023 », sempre più un punto di riferimento di livello nazionale per tutti gli appassionati, promuovendo la realizzazione di progetti artistici originali, in prima assoluta, per rileggere creativamente l’opera di Fabrizio De André.

Come immaginato fin dagli esordi, il festival aveva in progetto di dedicare ogni sua edizione a uno specifico album di Fabrizio De André. La terza edizione è dedicata interamente al capolavoro del 1970 “La buona novella”, considerato tra gli esiti più alti della poetica di De André, anche dallo stesso autore. Ripensare questo capolavoro, attraverso mostre, concerti, performance teatrali, presentazioni di libri, produzioni originali, non costituisce solo un omaggio al cantautore, ma è anche l’occasione per riflettere su temi universali e sempre attuali come il rapporto tra uomo e spiritualità, il riscatto degli ultimi, la condizione femminile e molto altro ancora.

Gli organizzatori sono convinti che le canzoni di De André rappresentino anticorpi contro la prevaricazione e le diseguaglianze: riproporle da punti di vista diversi, coinvolgendo attivamente il territorio, significa offrire un contributo per la crescita di una sensibilità comune e per la costruzione di una società più giusta. Il festival prova a farlo con strumenti semplici, gli stessi che ci ha lasciato Fabrizio De André: parole, musica, idee. Con l’ambizione, nel 2023, in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, di costruire un festival sempre più inclusivo e ricco di proposte, capace di aiutarci a “saper leggere il libro del mondo”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome