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Ferrara – Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi.

Ferrara custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati.

Un patrimonio che eccezionalmente, grazie alla manifestazione Interno Verde, si metterà a disposizione della collettività: ferraresi e turisti sabato 11 e domenica 12 settembre potranno esplorare settanta giardini privati, gentilmente aperti dai loro proprietari.

Isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città.

Interno Verde ha raccolto la disponibilità di famiglie, istituzioni, circoli e attività commerciali, che per un weekend apriranno porte e portoni, permettendo a chi vorrà partecipare all’evento di esplorare il capoluogo estense in modo originale e inedito. Un’occasione unica per scoprire dietro il rosso dei tipici mattoni ferraresi un’anima verde tanto ricca quanto capillarmente diffusa.

L’obiettivo degli organizzatori è sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla valorizzazione del verde, fornire alla comunità una chiave per interpretare più profondamente il senso dello spazio che si attraversa, sollecitare anche nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente, che necessita di essere tutelata e promossa.

Per questo ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, che durante i due giorni saranno a disposizione online oltre che presso i luoghi coinvolti.

Le stesse schede, corredate di fotografie, saranno raccolte in un volume di 170 pagine a colori che verrà regalato ai partecipanti che decideranno di prenotare la propria visita alla manifestazione.

Tante altre iniziative collaterali saranno organizzate durante il weekend, in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: gite fluviali per scoprire i giardini affacciati sul Po di Primaro e sul Po di Volano, installazioni artistiche, mostre e momenti musicali, laboratori per adulti e bambini, picnic e pranzi all’aria aperta, passeggiate a tema.

Speciali convenzioni per il pernottamento e il noleggio di biciclette, grazie al consorzio Visit Ferrara al progetto Ricicletta, sono già attive per facilitare la partecipazione di chi viene da fuori città.

Interno Verde 2021 è patrocinato dal Mic, dal Comune e dall’Università di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ferrara.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni sono aperte online al sito www.internoverde.it. Per iscriversi di persona è già attivo l’infopoint presso la sede dell’associazione Ilturco, in via del Turco 39: è aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, fino a venerdì 10 settembre. Sabato 11 e domenica 12 settembre ci si potrà iscrivere presso l’infopoint allestito al Parco Massari, all’interno della manifestazione Giardini Estensi, mostra mercato dedicata al florovivaismo. Il contributo richiesto per l’iscrizione è di 13 euro fino a venerdì 10 settembre, 15 euro sabato 11 e domenica 12 settembre, sempre gratis per i bambini fino ai 13 anni. Persone con disabilità 5 euro, accompagnatore gratis.
Alle persone iscritte verrà consegnato il kit dell’evento, che comprende il braccialetto che funziona da pass, la mappa e il libro di 170 pagine con le descrizioni e le fotografie a colori dei giardini, stampato in edizione limitata e disponibile in omaggio fino a esaurimento copie.

ESTERNO VERDE
Tra le novità della sesta edizione spicca Esterno Verde, l’originale itinerario proposto per esplorare la campagna che circonda Ferrara, punteggiata di ville, delizie, vecchi casali, idrovore e maceri. Oltre ai giardini segreti del centro saranno dunque eccezionalmente aperti al pubblico parchi e giardini privati di suggestive dimore storiche, santuari agresti e case coloniche, distribuiti lungo un percorso che dal capoluogo si svolgerà attraversando le frazioni di Pontegradella, Baura, Contrapo, Codrea e Quartesana, per giungere fino a Ducentola e Aguscello, e infine tornare da San Giorgio verso la città.
Gli iscritti al festival potranno visitare luoghi di grande fascino come Palazzo Tassoni Estense a Pontegradella, chiamato comunemente Villa delle Statue, Villa Ilaria a Baura, già Palazzo Ravalli, Villa Chersoni a Codrea, Villa Camaioli, Villa Capri, Villa Imoletta e Villa Indelli a Quartesana, l’impianto idrovoro di Sant’Antonino a Cona, il cinquecentesco Podere Misericordia di Aguscello.

Il modo migliore per scoprire la bellezza del paesaggio ferrarese è ovviamente in sella alla bicicletta, per questo è stata disegnata ed è a disposizione online una mappa col tracciato consigliato, che incrocia piste ciclabili e strade e bassa percorrenza, e segnala agli attraversamenti a cui prestare particolare attenzione. Ognuno tuttavia potrà organizzare a piacimento la propria gita, alternando alle due ruote altri mezzi di trasporto: il battello Nena, che parte dalla darsena e naviga lungo il Po di Volano fino al nuovo pontile di Baura, oppure il treno e l’autobus che passano dalla stazione di Quartesana. Per lasciarsi stupire dagli inaspettati giardini che si specchiano sulle acque del Po di Primaro si può prenotare un’escursione a bordo del battello Lupo.

INTERNO VERDE DANZA
Per la prima volta la danza contemporanea gioca con gli spazi verdi di Ferrara, che si trasformeranno in veri e propri teatri a cielo aperto, da venerdì 10 a domenica 12 settembre, grazie alla speciale collaborazione avviata con il Teatro Comunale Claudio Abbado. I silenziosi Chiostri di San Paolo, la cinquecentesca Villa Imoletta di Quartesana e l’elegante Castello di Fossadalbero, delizia estense nota soprattutto per la vicenda amorosa di Ugo e Parisina, diventeranno l’eccezionale scenografia di performance site specific, ideate e curate da tre compagnie di rilievo internazionale: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Sanpapié, CollettivO CineticO.
Per tutti gli iscritti a Interno Verde il biglietto per il singolo spettacolo costerà 6 euro, il cumulativo 15 euro. Gli appuntamenti saranno replicati più volte ogni giorno, per conoscere nel dettaglio i titoli proposti e prenotare: www.teatrocomunaleferrara.it

L’ANIMA VERDE DELLA RICERCA UNIFE
Microalghe per depurare l’acqua, pannelli solari intelligenti e nuovi fertilizzanti naturali. I ricercatori dell’Università degli Studi di Ferrara presentano, in occasione di Interno Verde, i progetti green sviluppati dal Tecnopolo, strumentazioni e prodotti innovativi atti a ridurre lo spreco di risorse, contrastare l’inquinamento e il cambiamento climatico. La presentazione si terrà sabato 11 e domenica 12 settembre, dalle 10 alle 13, sotto la splendida Loggia degli Aranci, nel parco della Palazzina Marfisa, in corso Giovecca 170. Un’occasione da non perdere per tutte le persone interessate a conoscere più da vicino le ricerche condotte dall’ateneo estense per favorire la sostenibilità ambientale.

SOSTENIBILITÀ – UN PASSO IN PIÙ
Ilturco ha sempre prestato particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica di Interno Verde. Dalla sua prima edizione, nel 2016, è stato inserito nella rete europea Zero Waste, come evento sostenibile, e nel 2018 ha ottenuto l’importante certificazione ISO 20121. Le strategie adottate per ridurre l’impatto dell’evento e promuovere tra i visitatori buone pratiche, per facilitare e diffondere il rispetto e la cura dell’ambiente, sono sempre state numerose e diversificate: dalla stampa su carta certificata Fsc al cotone biologico per le magliette dei volontari. Ogni anno però l’associazione cerca di fare un passo in più. La copertina del libro dedicato ai giardini utilizzando Shiro Alga Carta, prodotto ideato negli anni Novanta, realizzato raccogliendo le alghe infestanti della laguna di Venezia e di altri ambienti umidi il cui ecosistema è a rischio. Il font open source scelto per il volume si chiama Apfel Brukt: ideato da Colletttivo, permette di risparmiare il 18% dell’inchiostro normalmente impiegato.

UN FESTIVAL ACCOGLIENTE, SICURO E ACCESSIBILE
Interno Verde da sempre si impegna per fare in modo che tutti i visitatori possano fruire di questa eccezionale occasione in modo sereno e sicuro. Come gli anni scorsi saranno presenti sulla mappa dei giardini le indicazioni riferite al grado di accessibilità degli spazi, per facilitare il percorso delle persone con disabilità motorie. Inoltre la manifestazione – oltre ad adottare precauzioni specifiche per tutelare la salute di tutti, proprietari dei giardini, volontari, visitatori e staff – ha voluto organizzare un servizio speciale: il QR Code, termine inglese da pronunciare all’italiana. Pubblicato sul programma cartaceo, distribuito a tutti gli iscritti, servirà per monitorare in tempo reale l’affluenza nei vari luoghi del festival. Rimanda infatti alla mappa dei giardini pubblicata online: i segnaposto cambieranno colore – e diventeranno verdi, gialli e rossi – a seconda dell’eventuale coda che si potrà formare all’ingresso. Lo stesso codice rimanderà alle tracce audio con i racconti dei giardini, che si potranno ascoltare passeggiando da un luogo all’altro.

Tutte le misure adottate per rendere questa edizione ancora più accogliente, sicura e inclusiva sono disponibili e si possono scaricare dal sito www.internoverde.it. Per iscriversi è richiesto il green pass.

UN FESTIVAL DI RELAZIONI
Interno Verde sembra un festival di giardini, in realtà è un festival di relazioni. Ilturco ringrazia di cuore i proprietari dei meravigliosi spazi che con grande e mai banale generosità hanno aderito all’iniziativa, e gli oltre 150 volontari che accoglieranno i visitatori e custodiranno questi luoghi tanto belli quanto delicati.

La manifestazione non sarebbe stata possibile senza il supporto dell’amministrazione comunale di Ferrara e degli sponsor che, dimostrando una particolare attenzione e sensibilità nei confronti di questo appuntamento, che tanto significa per la comunità, l’hanno voluto accompagnare e sostenere: Assicurazioni Generali, Coop Alleanza 3.0, Cna Ferrara, Emilbanca, ErreEffe Group, Zerbini Garden.