Mantova. Come l’Italo Calvino delle Cosmicomiche che continua la propria strada nelle trasformazioni del mondo, anche lui trasformandosi, così il Food&Science Festival ha rivisto e modificato alcune delle proprie caratteristiche per adattarsi al momento che stiamo attraversando senza dover interrompere il dialogo iniziato quattro anni fa con il suo pubblico. La manifestazione mette in scena la metamorfosi come tema centrale dell’edizione 2020, in programma a Mantova da venerdì 2 a domenica 4 ottobre.

Con un rinnovato palinsesto di appuntamenti in presenza e online, visibili anche sul sito del Festival, si offrirà così uno spazio di confronto sui grandi mutamenti che attraversano il nostro tempo e che mai come in questo periodo abbiamo avvertito tanto intensamente. Tanti i luoghi della città coinvolti, in un’alternanza di nuovi e suggestivi scenari e location già note al pubblico di Mantova.

Tra medicina e agricoltura, alimentazione, tecnologia e innovazione, il Festival declinerà il tema secondo molteplici prospettive, evidenziando l’urgenza di una metamorfosi culturale necessaria per rivedere il nostro modo di vivere la Terra. Dalla produzione al consumo consapevole degli alimenti fino alle questioni di più stringente attualità, si parlerà di cambiamenti climatici e riscaldamento globale.

Una trasformazione che riguarda i temi e che ha interessato la struttura stessa del Festival, il cui programma, oltre a una mescolanza di appuntamenti in presenza e online, prevede anche laboratori, workshop, mostre, installazioni e occasioni di incontro che rispettano le norme di sicurezza senza rinunciare a creatività e originalità, grazie all’ideazione di format creati appositamente per rispondere a queste necessità.

Rappresentazione della complessità e della pluralità degli argomenti affrontati, all’interno di ogni format si intersecano i filoni tematici in cui si articola questa quarta edizione del Food&Science Festival, cornice ideale per ospitare voci tra le più autorevoli del panorama scientifico contemporaneo e offrire inediti punti di vista sul tema centrale della manifestazione, la Metamorfosi.

E non mancano neppure le attività per i più piccoli, da realizzare a scuola o a casa grazie all’aiuto di divertentissimi kit: funzionano così il Delivery Lab per studenti di elementari e medie, con cui cimentarsi in attività hands on e con strumenti multimediali, il laboratorio Le molecole nel piatto, realizzato da ToScience in collaborazione con Regione Lombardia, che permette di imparare qualcosa in più sull’alimentazione attraverso esperimenti guidati da remoto e L’orto da asporto, a cura dell’associazione G.Eco, per realizzare un piccolo orto all’interno di un contenitore biodegradabile grazie a un apposito kit realizzato per ogni bambino.

Gli eventi saranno ad accesso gratuito, con obbligo di prenotazione tramite la WebApp del Festival, che sarà disponibile a partire dal 24 settembre. Quest’anno per la prima volta il Festival lancia una campagna di Crowdfunding: durante la manifestazione ci sarà la possibilità di donare liberamente o di scegliere una quota a cui corrisponderà un gadget.

Promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola.