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Castegnato, Brescia. Fino all’autunno 2022, in programma le tappe imperdibili nel mondo caseario italiano, vini e sapori di Franciacorta in Bianco in Tour.
La rassegna casearia cambia formula, diventa anche Convivium e coinvolge tutta la Franciacorta in un progetto che parlerà al pubblico e agli operatori di formaggi, vini e sapori del territorio.

Torna Franciacorta in Bianco per la XXVI edizione, anche se potremmo parlare di un “nuovo” numero uno. Infatti quella che ha preso il via il 27 novembre, dopo l’anno di stopdovuto al Covid, è una rassegna completamente rinnovata, nella formula e nei temi, con l’innesto del nuovo progetto Convivium Visioni di Franciacorta, una serie di tavoli di lavoro tematici tesi a conciliare cultura, storia ed enogastronomia.

Il biennio trascorso ha permesso al comune di Castegnato e agli organizzatori di ripensare radicalmente calendario e spazi, trasformando quella che era una mostra mercato di primo piano in una proposta di turismo enogastronomico imperniato sul mondo caseario e sulle tipicità franciacortine che andrà a toccare 11 comuni del territorio bresciano.

Una serie di weekend e domeniche dedicate al mondo dei formaggi e del vino, che hanno visto la prima tappa proprio nel comune che storicamente ospita questa rassegna, Castegnato, ma niente di perduto difatti sino al prossimo autunno sono tante le tappe: iniziando da Ome (5 dicembre 2021) nel Borgo del Maglio, Passirano (23 gennaio 2022) a Villa Fassati Barba, Rovato (20 febbraio 2022) nel Salone del Pianoforte in Municipio, Cazzago San Martino (27 marzo 2021), Monticelli Brusati (24 aprile 2022), Gussago (29 maggio 2022) in Sala Civica, Provaglio (19 giugno 2022) nel monastero di San Pietro in Lamosa, Corte Franca (24 luglio 2022), Adro (25 settembre 2022) in Sala Mostre Palazzo Municipale, per poi chiudersi di nuovo a Castegnato, il 14-15-16 ottobre 2022.

Le domeniche di Franciacorta in bianco in tour sono state ideate per avere un triplo canale di comunicazione che comprende progettualità, divulgazione e degustazione. Nel primo caso saranno coinvolti gli operatori e gli esperti chiamati a confrontarsi nelle tavole rotonde del progetto Convivium, seguirà la parte di talk show aperta al pubblico per poi arrivare, nel pomeriggio, alle degustazioni e agli abbinamenti condotti dagli esperti Onav e Onaf.

La fruizione sarà quindi a moduli o complessiva per l’intera giornata in modo da rivolgersi al pubblico più ampio possibile, riuscendo nel contempo a ottemperare alle esigenze di contingentamento richieste dalle misure anti Covid 19.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.