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Castelleone, Cremona. Dopo la pausa estiva, dal prossimo due settembre MagicaMusica si prepara a partire con una grande novità: Gioc’Onda, l’attività realizzata presso l’hotel Vecchio Casello di Castelleone, che combina la manipolazione osteopatica, condotta dalla dottoressa Anna Corisio, alla pratica dello yoga in acqua, tenuta dalla dottoressa Tiziana Tirelli. Il percorso, rigorosamente individualizzato, mira a considerare la persona nella sua totalità e a regalare nuove occasioni di benessere.

“Per l’associazione – spiega il direttore Piero Lombardi – è un’assoluta novità. È la prima volta che ci affacciamo a questo genere di attività. Pensiamo, tuttavia, possa essere utile e funzionale al benessere psicofisico dei nostri ragazzi e delle relative famiglie”.

L’attività muove dalla combinazione di tre elementi fondanti, l’acqua, lo yoga e la musica, per guardare alla persona nella sua totalità, “parte dall’assunto – spiega Tiziana Tirelli – che non è possibile, né funzionale separare il corpo dalla mente”. “L’acqua – continua – facilita il movimento di muscoli e articolazioni e rappresenta un veicolo di comunicazione ed espressione”. Intesa come elemento facilitatore e mediatore, garantisce un’esperienza “di tipo globale e provvede a sollecitare l’area sensoriale, motoria, emotiva, cognitiva, sociale. Questa ricchezza di elementi rende l’ambiente acquatico particolarmente favorevole allo svolgimento di attività che promuovono una dimensione di libertà, di movimento, di espressione e distensione”.

Anche la musica ci mette del suo: “rappresenta un patrimonio universale, e dal punto di vista psicomotorio, è possibile trarre valori sui quali sintonizzarsi e organizzarsi per la promozione dell’armonia e del piacere del movimento”. Tra gli obiettivi che l’attività si prefigge anche quello di rafforzare lo schema corporeo e promuovere la capacità di rilassarsi e distendersi. “L’attività osteopatica – precisa Anna Corisio – non vuole solo garantire un miglioramento delle condizioni fisiche, ma anche migliorare la percezione del corpo, guardando alla persona nella sua globalità”.

La proposta vuole essere “un’ulteriore occasione per supportare le famiglie” continua Corisio. “Sono particolarmente felice di aver iscritto Sara a questa nuova esperienza – spiega mamma Sabrina Doldi – perché penso possa farle bene, tanto dal punto di vista fisico, quanto dal punto di vista psicologico. Poi l’acqua con il suo potere rilassante e tonificante è davvero un valore aggiunto”. Le aspettative riposte in questa nuova avventura, visto l’elevato numero di iscrizioni già pervenute, sono tante: “faremo del nostro meglio per strutturare un percorso innovativo che possa permettere ad altri semi di germogliare per ampliare le possibilità di espressione e messa in gioco di ognuno di noi. Sarà un percorso condiviso e co-costruito con i partecipanti, nel rispetto di ognuno” chiude Tirelli.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.