Sirmione, Brescia. Hai voglia di un paio d’orecchini vintage ma non sai dove trovarlo? Non preoccuparti! Ritorna l’appuntamento con il mercatino dell’hobbistica e collezionismo che anima i venerdì sera di Colombare.

Tornano i caratteristici mercatini del venerdì, sino al 6 settembre un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono affascinati dalla storia, dal passato e dai ricordi che riportano con la mente alle cose e alle persone care. I mercatini del venerdì in poco tempo sono già diventati una tradizione attesa.

I mercatini che animano le serate di Sirmione attirano appassionati e curiosi in cerca dell’occasione unica o dell’oggetto curioso, del ricordo della nonna o della specialità enogastronomica davvero genuina. Oggetti del passato, opere d’arte, lavorazioni artigianali, i mercatini che animano le serate d’estate.

Luoghi del “chi cerca trova” e momenti da vivere in compagnia con il ritmo lento che conduce alla scoperta. Si ricomincia con i venerdì d’estate per proseguire ogni settimana fino al 6 settembre, un impegno che l’Amministrazione Comunale ha voluto mantenere e rinnovare nei confronti di numerosi turisti e cittadini, desiderosi di poter nuovamente passeggiare ed attardarsi, come ogni estate, tra le caratteristiche bancarelle a Colombare.

Sirmione sorge sulla sponda lombarda del Lago di Garda, si fregia, con diritto, del titolo di “Perla del Garda” per la bellezza del paesaggio che la circonda e per l’armonia delle abitazioni, strade e piazze che dei secoli passati hanno assorbito fascino ed armonia. Nello splendido borgo lacustre meritano una visita il Castello Scaligero e la sua Darsena oltre alle imperdibili grotte di Catullo. Infatti a Sirmione da non perdere: la classica visita ai resti della villa del poeta latino Valerio Catullo che ne decantò la bellezza. Da vedere anche Villa Callas, la dimora della indimenticata soprano che nei mesi estivi ospita anche eventi importanti, in genere musicali.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.