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Verona – Inizia oggi 13 dicembre un laboratorio teatrale davvero particolare. Un laboratorio di scrittura e recitazione sulla coppia, sull’amore, su relazioni e costrizioni, sulla fatica della vita in due, sugli incontri andati a male, sulle aspirazioni deluse, su sogni infranti.

Un laboratorio ispirato al libro di Silvia Allegri  e Suzanne E.L. Prost, “L’angolo delle occasioni. I  mille (ris)volti degli uomini italiani” pubblicato dalla casa editrice trentina Osiride.

Il laboratorio si terrà presso il Teatro S.Teresa ed è condotto dalla giornalista e scrittrice Silvia Allegri, insieme agli attori Enrico Ferrari e Nicolò Sordo.

A condurre i giochi, e il racconto, è una donna tedesca, Anne Frolich. Una delle tante tedesche che amano l’Italia e che spesso soccombono a quel fascino inconfondibile che solo gli uomini italiani (dicono) sanno emanare.

Anne è appena tornata in Italia per  rivedere finalmente il suo grande amore. E per ingannare l’attesa, comodamente seduta al tavolino di un bar, osserva i passanti.

La mente corre nel tempo e nello spazio. Ripercorre le storie, le avventure e le disavventure vissute con uomini italiani e perfino quelle che amiche e conoscenti le hanno raccontato.

La domanda sorge imperiosa e non sai bene se la risposta farà male: è davvero un mito incrollabile, l’uomo italiano? E poi, è cambiato nel corso degli anni oppure è rimasto l’irriducibile e bastardo seduttore con moglie a casa ben nascosta? E’ ancora il cocco di mamma che non riesce a sfuggire alle sue grinfie neppure all’alba dei 50 anni? E’ sempre il fedifrago impunito che si fa bello di ogni conquista?

In un mondo che chiede alle donne di essere perfette, belle, realizzate sul lavoro, e con un partner al proprio fianco, sbagliare è quasi una colpa. E  ogni occasione persa, ogni delusione, ogni uomo sbagliato diventano motivo di vergogna.

“La storia di Anne e le altre, invece” spiega Silvia Allegri, ” ci ricorda ciò che si fa fatica ad ammettere: per raggiungere la felicità spesso bisogna procedere per tentativi, e accettare qualche fallimento. Magari, all’improvviso, quell’incontro tanto desiderato arriva; e in punta di piedi l’uomo capace di renderci felici si avvicina e resta lì, ad aspettarci.

In attesa di riconoscerlo capita così di frugare nel ‘cesto’ delle occasioni, quell’insieme di luoghi reali o virtuali dove si immagina di poter trovare la persona giusta”.

Non illudetevi. La ricetta per l’uomo giusto Anne non la trova. O almeno non ce la dice. E gli uomini di cui colleziona le storie sono davvero poco rassicuranti. Non viene proprio voglia di intrecciare con loro alcun momento di vita. Poco importa, altri ne verranno. La speranza non muore. E il desiderio neppure.

Nonostante quell’invito a cena al ristorante o a casa che non è andato proprio bene. Nonostante quel pugliese che con il cibo “ci faceva l’amore” e ora sta russando disteso sul vostro divano. Nonostante un “inguardabile romantico” raccattato in chat. Nonostante il triangolo, ma con la madre.

Insomma, onestamente, storie di disastri!

Ma non immaginatevi un libro malinconico. Il suo bello è di garantire alcune belle risate. In un totale disincanto sul mercato maschile a disposizione.

Con le dovute eccezioni. Due fra tutte: il poeta Guido Oldani che arricchisce il libro con una note e  Gianni Falcone, arguto autore delle vignette. Entrambi, neanche a dirlo, fanno il tifo per Anne.

Per prenotare il libro si può scrivere a: [email protected]