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Brescia. Ecco la ventitreesima edizione de Il Canto delle Cicale non ci fa mancare nulla, portando il teatro a portata di tutti e di tutte le età, fino al 28 luglio. Tra novità e numeri da record: 34 date di spettacoli in 21 diversi comuni che, con il loro entusiasmo e la loro partecipazione, dimostrano che è possibile scegliere di fare una politica culturale partendo dai bambini e dalle famiglie per ingaggiare l’intera comunità.

Torna l’estate e torna la voglia di normalità. Tornano gli spettacoli. Il Canto delle Cicale torna ulteriormente esteso dal punto di vista territoriale: un segno tangibile della scelta di molti comuni di dare “ristoro” ai bambini e alle loro famiglie attraverso una scelta di tipo culturale, quindi riconoscendo che “La cultura cura” e che i bambini, anche questi anni, hanno dovuto rinunciare a molto. E se si parla di cultura e spettacolo per i bambini, il Teatro Telaio, organizzatore dell’evento, non può proprio tirarsi indietro.

Tra le novità di quest’anno: una ancora maggiore collaborazione con il territorio per la creazione di circuiti sempre più virtuosi: otto date delle Cicale sono inserite in Greenland, festival multidisciplinare e “green” di teatro, circo, musica e danza, una sorta di palinsesto con 26 eventi diffusi in 12 comuni della Franciacorta, tra il mese di maggio e luglio 2022 che si rivolge in parte, con noi, al pubblico dei bambini e delle famiglie e in parte ad un pubblico specificamente adulto.  Il Festival, organizzato insieme a Bazzini Consort e Fabbrica Sociale del Teatro, risponde alla necessità di alleare i soggetti culturali con gli stakeholders territoriali, per sostenere processi di rinnovamento dello spettacolo dal vivo attraverso i principi dello sviluppo sostenibile. Il “brand Franciacorta” diventa simbolo di un virtuosismo che è economico, turistico e culturale, con proposte che vogliono essere sempre più accessibili, sostenibili e di qualità.

Quest’anno ci sarà parecchio teatro circo (Il grande circo di Gregor e Katjuscha, Pindarico, Alto Livello), virtuosismi realizzati con strumenti musicali inaspettati (Sonata per tubi, Sconcerto d’amore), danza (Esercizi di fantastica), racconto (Zanna Bianca, Il respiro del vento) ed, è proprio il caso di dirlo, tanto, tanto altro.

Infine, come da tanti anni a questa parte, accanto agli spettacoli vi saranno alcuni Progetti Speciali:

Il Cicaleggendo: un piccolo angolo di libri, donati da biblioteche e associazioni del territorio, messo a disposizione dei bambini. Un luogo da esplorare ma anche da cui attingere, perché i libri potranno essere liberamente portati a casa.

 Il Cicagiocando: dopo alcuni anni di musica e drum circle, il gioco questa volta si farà ARTISTICO, legato al disegno in tutte le sue possibili tecniche e forme. Grazie alla collaborazione con Chiara Abastanotti (fumettista, illustratrice, educatrice) e con i suoi collaboratori, ogni sera dalle 20.45 fino all’ora dello spettacolo è previsto un laboratorio aperto ai bambini, dai 4 anni di età.

Il contest “Le Cicale Illustrate”: pubblicato negli scorsi mesi sul sito del Teatro Telaio, ha selezionato 22 giovani tra artisti, illustratori, fumettisti che si metteranno alla prova con un’esperienza che mescola l’illustrazione al teatro, un connubio inusuale ma che immaginiamo possa avere esiti molto interessanti. L’obiettivo è duplice: vogliamo ricondurre al teatro per l’infanzia anche i giovani che lo hanno un po’ “superato” e vogliamo poter valorizzare ulteriormente le splendide location che ci vengono messe a disposizione. Qui il bando con tutti i dettagli. Con il patrocinio di Regione Lombardia, il sostegno di A2A e la preziosa direzione di Chiara Abastanotti.

Progetto “Una Sedia”: in attesa dello spettacolo che vedrà la luce nel 2023, portiamo all’attenzione del nostro pubblico il percorso di studio e sperimentazione che vede protagonisti i nostri due attori Michele Beltrami e Paola Cannizzaro, sul linguaggio delle ombre e sull’oggetto/simbolo sedia. Un’installazione ed una piccola performance verranno presentati a Corte Franca il 22, 23 e 24 luglio 2022. Prima di queste date potranno essere notati nel corso delle serate del festival, alcuni particolari indizi…

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.