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Cologne, Brescia. Gli “anni di piombo” si sono lasciati alle spalle una lunga scia di sangue e dolore tra il 1969 al 1982, la violenza politica e il terrorismo fecero 1.100 feriti e 350 morti, tra i fatti più inquietanti c’è il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro e della sua scorta.  A distanza di qualche decennio da quei fatti è oggi possibile analizzare quegli anni con una predisposizione al dialogo sugli eventi che hanno segnato la storia moderna del nostro Paese?

È ciò che si prefigge dall’ Associazione “il Filo” che ha promosso un incontro con Agnese Moro e Franco Bonisoli, ” Il dialogo che guarisce”, a Cologne la sera di venerdì 1 ottobre al Cinema Teatro Torri.

Scrive Marco Roncalli nel presentare la serata:

“Lei è figlia di Aldo Moro, il grande statista, già segretario e poi presidente della Democrazia Cristiana, rapito e assassinato dalle Brigate Rosse che per sequestrarlo uccisero i cinque uomini della sua scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino.

Lui è uno dei capi della direzione strategica del gruppo terrorista, che la mattina del 16 marzo 1978 faceva parte del commando entrato in azione in via Fani nel centro di Roma che partecipò all’azione del sequestro e sparò. Lei è Agnese Moro, lui Franco Bonisoli. Nel ’78 lei era una giovane ventiseienne condannata a non rivedere più l’adorato padre . Lui un giovane ventitreenne sostenitore della lotta armata di lì a poco condannato all’ergastolo, a lungo detenuto nelle carceri di massima sicurezza, scarcerato definitivamente nel 2001 usufruendo dei benefici della legge sulla dissociazione e della nuova riforma penitenziaria.

Ad oltre quarant’anni da quella sanguinosa tragedia che cambiò la storia del nostro Paese, capita persino che i due si incontrino e, insieme, in pubblico, riflettano sul tema della giustizia riparativa, dando concretezza ad un dialogo, secondo molti ritenuto impossibile, e che invece non solo si configura, ma diventa reale, lasciando dietro l’odio, la rabbia, il rancore, pur non cancellando nulla di quanto successo. Accade anche nel comune bresciano di Cologne, dove, continuando la seconda stagione della serie di conferenze intitolata “Nodi da sciogliere”.

L’appuntamento dal titolo “Il dialogo che guarisce” vedrà Agnese Moro e Franco Bonisoli a colloquio sull’esperienza della giustizia riparativa nel nostro sistema giudiziario. Un colloquio atteso. Con vittima e colpevole, una accanto all’altro. Qualcuno ha parlato di giustizia dell’incontro. Persino con chi apparentemente non potrebbe essere nemmeno avvicinabile. E invece può condividere un percorso di riconciliazione.