Tempo di lettura: 2 minuti

Edolo, Brescia. È uomo di montagna Enrico Camanni, scrittore, giornalista e alpinista, ma soprattutto persona sensibile, attenta e difensore del delicato ecosistema dei monti, mercoledì 16 dicembre, sulla piattaforma Zoom, presenta a sua ultima fatica letteraria: Il grande libro del ghiaccio. Appuntamento della rassegna letteraria Unimont racCONTA la Montagna IV Edizione.

Apparentemente algido e senza vita, il ghiaccio è un mondo a sé. Il volume ci accompagna in un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni. Una esplorazione ancor più appassionante e necessaria nel tempo del riscaldamento climatico.

Il fantastico racconto del ghiaccio oscilla tra il microscopico e il gigantesco. Si tratta di un mondo meravigliosamente vario, misteriosamente fuggevole e drammaticamente fragile, che gli uomini hanno imparato a temere e ammirare nel corso dei millenni, con cui si sono adattati a convivere, lottare e patteggiare, infine a godere e sfruttare fino a comprometterne l’esistenza. I ghiacciai e le distese polari, descritti come le ultime macchie bianche del pianeta, hanno acceso le sfide dell’esplorazione.

Il libro si dipana tra la lotta millenaria dell’uomo con il gelo e il radicale rovesciamento dei valori tra Settecento e Novecento, con la scoperta romantica dei ghiacciai, la neve degli sciatori e l’invenzione del ghiaccio artificiale, cioè la sua produzione a scopo alimentare, industriale e medico. Fino alla crisi attuale in cui l’uomo prende coscienza della propria responsabilità di fronte al riscaldamento climatico e alla fusione dei ghiacci.

Enrico Camanni è scrittore, giornalista e alpinista. Nel corso della sua carriera ha scritto migliaia di articoli, commenti, recensioni e saggi sulla storia dell’alpinismo, l’ambiente e le tematiche alpine, collaborando con numerosi giornali quotidiani e periodici tra cui Airone, Il sole 24 ore, La Stampa, Panorama, L’Unità, Meridiani, Specchio, L’Indice, Il Giornale dell’Architettura e Il Manifesto.