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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – “La 100 km Avis del Ciano“: questa la denominazione della eco Manifestazione podistica, non competitiva, promossa dall’appassionato Bolzacchi Luciano, comunemente chiamato “Del Ciano”, all’insegna di “Amicizia e Solidarietà”, in collaborazione con la sezione AVIS di Pescarolo ed Uniti, della quale è socio.

Un doveroso grazie lo devo al responsabile Mariani per avermi data la possibilità di dimostrare ai più scettici” – dice Bolzacchi – “che non può essere lo sport a condizionare la donazione, si tratta solo, se c’è la reale voglia di donare, di programmare le cose“.

A conferma di questo – continua Luciano – con orgoglio, ho fatto la 119ª donazione e programmerò, dopo la corsa la 120ª.

Altro punto importante particolare evidenziato nel titolo e nel regolamento, il carattere ecologico della stessa, con l’esclusione di conseguenza e tassativamente, di qualsiasi mezzi a motore , tutti potranno accompagnare Luciano, per pochi o tanti chilometri, uniti faremo tanta strada, nel rispetto del vecchio detto “l’unione fa la forza”. Luciano ricorda che il percorso si svolge nel rispetto del codice della strada e tutti devono essere dotati degli opportuni accorgimenti, che li rendano visibili nell’oscurità della notte.

Tornando al programma dell’iniziativa, si tratta di un percorso di 10 chilometri di strade provinciali e comunali, oltre che nel territorio di Pescarolo ed Uniti anche in quello di Gabbioneta Binanuova, da percorrere per 10 volte. La partenza è prevista per le 20.30 di sabato 4 Settembre in via Ruggeri, nei pressi della sede AVIS.

La corsa si snoderà attraverso le vie Mazzini, Battisti, Zanetti, attraversata la SP33 la comunale per Pieve Terzagni, le vie Risorgimento e Cerioli, la comunale per Gabbioneta, dopo il cimitero si prenderà a sinistra la SP3, attraversata la SP 33, percorrendo via Mazzini si tornerà in via Ruggeri. La conclusione della manifestazione è prevista entro le ore 12 di Domenica 5 settembre.

A questo punto è giusto rispondere al quesito che si porranno i lettori: chi è Bolzacchi Luciano? Anche in questo caso, come lo era stato per Michela Vicini, con Luciano, (originario di Pieve S.G. ha abitato a Torre ed è poi stato l’amore a portarlo a Ca’De’Stefani) ci siamo trovati di fronte ad un personaggio già noto alla cronaca per le sue imprese in qualità di appassionato della montagna e per la quale è socio della sezione CAI di Gardone V.T.  Però riteniamo vada precisato un socio particolare che, nella pubblicazione delle attività 2021 la professoressa Rosa Ragusa lo definisce “l’uomo dalle mille vette“, un titolo che poi venne ripreso anche dal quotidiano “La Provincia” con una pagina intera a lui dedicata.

Da parte nostra una foto con i suoi ricordi più importanti non poteva mancare, tra questi ci limitiamo a ricordare, alcuni presi dalle varie pubblicazioni oltre alla partecipazione ad una manifestazione a Biel in Svizzera da ricordare le 600 scalate solitarie, l’arrivo sulla punta Giordani, del gruppo del Rosa a 4046 metri, e l’avere percorso per ben 10 volte la massacrante “Nove Colli Running” gara podistica, di soli, precisa, 204 chilometri.

Il mio auspicio – precisa Luciano – è che la mia iniziativa possa essere un contributo ad avere sempre più persone che si apprestano a compiere questo straordinario atto di solidarietà e amicizia verso tutti , quale “Il dono del Sangue”. In Un momento nel quale il covid ,oltre ai danni che si sono riflessi sull’economia, con le sue paure, ha spento un po’ lo spirito della gente, la volontà di fare , addirittura arrivando a creare una tensione, fuori da ogni logica, che ha portato anche ad una preoccupante riduzione delle donazioni“.

Non possiamo che unirci all’auspicio espresso da Luciano a nome dei più deboli, che possono trovare nella donazione un rimedio ai loro problemi di salute.