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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Dopo la bellissima giornata di giovedi 27 maggio in occasione del passaggio del giro d’italia, culminata con il successo avuto dalla postazione ristoro, installata a Pieve Terzagni nei pressi dell’incrocio della comunale con la ex SS10, sembra già riscuotere un ottima adesione la nuova proposta delle due Associazioni di per un ulteriore tentativo di ritorno alla normalità.

Sabato 5 e domenica 6 giugno ritorna l’attesa manifestazione “Voglia di Sgabei ?. Si tratta di un piatto ormai molto conosciuto ma è giusto ricordare che a portare dalla sua natia Lerici le specialità di quel territorio, gli sgabei e il bianco vermentino, fu il mitico Agostino Tonarelli.

Il debutto fu in occasione della prima iniziativa autunnale, chiamata “merendada”, che si svolse presso l’Oratorio della Madonna della Senigola il 18 ottobre 1993. Le due Associazioni, sempre presenti sul territorio con i loro volontari, spesso in sinergia con l’Amministrazione Comunale che versa loro anche un contributo annuale, oltre al quesito chiedono ai cittadini l’adesione al Gruppo Sportivo con l’apertura della campagna tesseramento (10 euro).

In merito i cittadini potranno assolvere al loro impegno, presentandosi al campo sportivo nel pomeriggio di sabato 5 giugno, dalle 16 alle 18, oppure nella mattinata di domenica 6 in piazza Garibaldi dalle 10 alle 12. “Oltre che essere questo – dicono gli addetti – un sostegno morale per quello che potrebbe essere una conferma della validità del nostro operato, è certamente un fatto concreto, senza il quale si possono dire solo tante belle parole“.

Ricordiamo che con l’avviarsi verso quel tanto desiderato ritorno alla normalità, i volontari si stanno già dedicando ad appuntamenti importanti, quali la riapertura del campo sportivo, con i relativi campionati, e i preparativi per il prossimo carnevale, al quale era rivolta la pubblicità fatta con striscione e mascheroni a Pieve Terzagni accanto alla ex SS 10, per il passaggio del Giro d’Italia.

Tornando all’iniziativa degli Sgabei, ora resta da completare l’informazione sulla seconda parte del comunicato che va a toccare la sensibilità dei buongustai con un piatto ormai ben conosciuto sul territorio, evidenziando soprattutto che non si mangia al campo, ma il servizio è solo per asporto, anche con consegna a domicilio.

Riportiamo qui il menù che prevede “sgabei” con affettati /formaggi o spalla cotta a 8 euro, oppure l’ambulina a 5 euro (pesce piccolo fritto ). Riteniamo importante ricordare in merito che la prenotazione va fatta al numero 338 168 6401 per il pranzo di sabato e domenica entro le ore 11, mentre per la cena delle stesse giornate entro le 17.

Agli organizzatori dell’iniziativa l’auspicio che nella tanta voglia di normalità, rientri anche la tanta “voglia di Sgabei”.

(In copertina una foto di repertorio).