Brescia – Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia propongono un nuovo e articolato programma educativo per l’anno scolastico 2026/2027, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado. Un’iniziativa di ampio respiro che valorizza il patrimonio storico e artistico dei Musei Civici e delle mostre temporanee come risorsa educativa al servizio della scuola e delle nuove generazioni, con l’auspicio che ogni visita possa far nascere una domanda, accendere una curiosità, cambiare un punto di vista.
Con oltre 100 attività, tra laboratori, percorsi tematici, visite guidate teatralizzate e percorsi immersivi, che partendo da reperti e opere consentono di affrontare molte discipline, i Musei Civici di Brescia si confermano un patrimonio vivo, una vera enciclopedia a disposizione delle scuole e uno strumento didattico permanente per gli insegnanti, chiamati a costruire percorsi formativi personalizzati, ricchi e coinvolgenti, e a leggere la storia attraverso l’esperienza diretta del patrimonio artistico e museale della città. La proposta, nella sua interezza, è consultabile nel Quaderno, realizzato da Fondazione Brescia Musei con il supporto del Gruppo editoriale La Scuola, e sul sito bresciamusei.com.
Il programma è reso possibile anche grazie al contributo di BTL – Banca del Territorio Lombardo, Educational Activity Partner di Fondazione Brescia Musei, grazie al quale 50 classi avranno modo di partecipare gratuitamente a un’attività gratuita della mostra Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826 – 2026 e, da quest’anno anche di Italmark, al fianco di Fondazione Brescia Musei su svariate attività con i ragazzi, qui come Educational Activity Partner del concorso che ogni anno l’Istituzione culturale bresciana dedica alle scuole di ogni ordine e grado.
LA MOSTRA: TESORI. IL GRANDE ROMANZO DEI MUSEI BRESCIANI. 1826 – 2026
La novità più importante per le scuole è Tesori. Il grande romanzo dei musei bresciani. 1826 – 2026, la grande mostra a cura di Roberta D’Adda e Stefano Karadjov che resterà aperta dal 4 novembre fino alla fine di agosto 2027, un’occasione che accompagna le scuole per tutto l’anno scolastico perché tutte le classi abbiano tempo per poterla visitare.
Il percorso porta alla luce 100 opere, per lo più provenienti dai depositi dei Musei Civici e dunque abitualmente non visibili al pubblico, e le mette in scena in un racconto fatto di storie, memorie e meraviglia. È una mostra di persone oltre che di oggetti: di chi ha raccolto, di chi ha donato, di chi ha selezionato, di chi ha costruito e promosso il disegno generale dei musei. È la “comunità di patrimonio” bresciana a cui la città deve riconoscenza, raccontata secondo i principi della Convenzione di Faro, ratificata dall’Italia nel 2020, per cui tutti i membri della comunità hanno la stessa responsabilità condivisa nei confronti del patrimonio.
L’esposizione si articola in cinque sezioni: Antico, che parte dalla scoperta del Capitolium e del deposito dei bronzi e arriva alle antichità cristiane e ai Longobardi; Arti figurative, dalla Pinacoteca Tosio Martinengo ai maestri bresciani fino all’arte contemporanea; Scienza e tecnica, tra collezionisti d’arte, industria e naturalia; Storia, dal Museo Patrio al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e alla memoria delle due guerre mondiali; Culture, dall’Oriente vicino e lontano all’Africa. Ciascuna si apre con una fotografia, un’installazione o un’opera d’arte contemporanea acquisita da Fondazione Brescia Musei, a testimonianza di un patrimonio che continua ad arricchirsi. Il viaggio dal passato a oggi parte dal 20 luglio 1826, il giorno in cui nacque l’archeologia bresciana.
Tesori è un’occasione per confrontarsi, in un dialogo continuo tra passato e presente, con temi come la tutela del patrimonio, la generosità dei collezionisti e il patrimonio civico come strumento di coesione della comunità. Permette inoltre ai giovani di conoscere una parte importante della storia della propria città: la formazione del sistema museale cittadino, le figure di spicco e le persone comuni che hanno contribuito a costruirlo, attraverso oggetti in gran parte inediti per il pubblico.
Dieci le proposte, pensate per affrontare i diversi livelli di lettura di una mostra molto vasta: ricostruire la storia, scoprire i materiali conservati nei depositi, comprendere la ricchezza e la complessità delle collezioni, e poi curiosità, STEAM, storia civica, dialogo tra passato e contemporaneità, dimensione multiculturale, fino alle figure che hanno reso possibile la nascita dei musei civici e al modo in cui questo patrimonio si intreccia con la storia di oggi, con un forte legame con l’educazione civica. Ogni laboratorio comprende anche la visita alla mostra e ha una durata complessiva di 1 ora e 30 minuti.
LE NOVITA’ PER L’ANNO SCOLASTICO 2026/2027
Tra le proposte inedite dell’anno scolastico, molte sono dedicate all’educazione civica, su tutte il nuovo laboratorio Di forte Costituzione, ospitato al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia. Partendo dalla copia della Costituzione italiana che chiude il percorso del museo, i ragazzi ripercorrono con racconti e sperimentazioni il processo democratico verso la Repubblica, scoprendo la Carta come “manuale di istruzioni” per vivere insieme.
In Pinacoteca Tosio Martinengo debutta Open: una serata interattiva a porte chiuse, dalle 18.00 alle 21.00, per vivere il patrimonio in modo più intimo e personale. Davanti alle opere si propongono esperienze diverse per scoprire come l’arte possa essere “gustata” con tutti e cinque i sensi. Non si dorme, ma si vive una serata esclusiva, con il privilegio di avere la Pinacoteca tutta per sé.
Per i docenti si aggiunge una nuova esperienza formativa Le 5 porte. Nuove esperienze in Museo: un ciclo di cinque incontri che propongono un approccio profondo e sensoriale a poche opere, sempre diverse, attraverso i cinque sensi per entrare in contatto con il patrimonio in modo nuovo, spendibile con gli studenti.
Infine la collaborazione con il Museo Auto Storiche Brescia, che permette di intrecciare storia, cultura e territorio attraverso la scoperta delle automobili storiche e del mito della Freccia Rossa.
LE MOSTRE
Accanto a Tesori, la programmazione espositiva dell’anno scolastico offre alle scuole quattro occasioni per incontrare linguaggi, temi e protagonisti diversi, dalla fotografia all’arte contemporanea, dalla grafica sociale ai grandi archivi del Novecento. Per ogni esposizione sono previste visite guidate, laboratori e percorsi tematici calibrati sui diversi livelli scolastici.
Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza | Castello di Brescia, Grande Miglio, fino al 10 gennaio 2027
Cristina Mittermeier, fotografa, scrittrice e attivista, ha percorso il mondo documentando la bellezza del pianeta e la vita dei popoli indigeni che da millenni vivono in armonia con l’ambiente. Da questa convivenza nasce una “grande saggezza”: accontentarsi di ciò che è “abbastanza” e seguire i cicli naturali per preservare la natura.
La mostra invita a riflettere su consumo responsabile, tutela degli ecosistemi e lotta al cambiamento climatico. I suoi scatti, legati a vari obiettivi dell’Agenda 2030, offrono spunti per affrontare temi di educazione civica e interculturali.
Franca Ghitti. Una storia di Altri Alfabeti | Museo di Santa Giulia, fino al 4 aprile 2027
La mostra dedicata all’artista bresciana Franca Ghitti conduce alla scoperta di un dialogo affascinante tra arte contemporanea e patrimonio storico. Le sue opere, realizzate con legno, ferro e materiali di recupero, si intrecciano con gli spazi e le Collezioni del museo. Attraverso segni, simboli e memorie della Valle Camonica, Ghitti rievoca antichi linguaggi e tradizioni collettive, in un percorso che invita a riflettere sul rapporto tra passato e presente, tra archeologia, arte e identità.
Armando Milani. Immaginare la Pace | Museo di Santa Giulia, dal 13 al 29 novembre 2026, in occasione del Festival della Pace di Brescia
In occasione della nuova edizione del Festival della Pace, il Museo di Santa Giulia ospita una selezione di manifesti di Armando Milani, una delle figure più rilevanti della grafica internazionale, che dagli anni Duemila si dedica sempre più alla comunicazione sociale per portare l’attenzione del pubblico su temi umanitari di rilievo internazionale.
Giovanni Chiaramonte | Museo di Santa Giulia, dal 19 marzo al 22 agosto 2027, in occasione del Brescia Photo Festival
Gli Archivi Chiaramonte a Brescia, presso il Museo di Santa Giulia, saranno protagonisti della mostra che espone per la prima volta in modo completo e critico il leggendario ciclo, in gran parte inedito, Oceano latino, a quattro anni dalla scomparsa del fotografo milanese di origini siciliane.
IL CONCORSO 2026: IL FUTURO SIAMO NOI
Il concorso dei Musei Civici di quest’anno prende spunto da Tesori ed è aperto alle scuole di ogni ordine e grado: un invito a immaginare e raccontare il patrimonio con lo sguardo rivolto al domani, dando voce alla creatività delle nuove generazioni. Un’occasione per far sentire agli studenti l’appartenenza alla storia della città, riflettere sulla cura del patrimonio e immaginare il futuro dei luoghi della cultura. Le proposte sono calibrate per grado scolastico: La valigia dei desideri di domani per l’infanzia, Prontuario per vivere sulla Terra tra 100 anni per la primaria, La forma del tempo per la secondaria di primo grado e Con gli occhi nel futuro per la secondaria di secondo grado.
Il percorso si concluderà con una cerimonia di premiazione e con l’esposizione degli elaborati, per un intero weekend, in una delle sedi museali.
GLI IMPERDIBILI
Per l’anno 2026/2027 prosegue la già amata Notte al museo, l’originale e avvincente gita scolastica, che dalle 20.30 alle 9.00, permette ai ragazzi di addormentarsi tra le sale della Pinacoteca Tosio Martinengo e continuano anche i progetti speciali, a cominciare da La Leonessa racconta, la narrazione immersiva che valorizza le collezioni del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia attraverso quattro esperienze di Virtual Reality, per un viaggio nel tempo innovativo ed emozionale nelle vite di chi ha contribuito alla nascita dell’Italia moderna, con la guida della Leonessa Lea, omaggio a Brescia ideato ad hoc da Elisabetta Dami, la creatrice di Geronimo Stilton.
Il Castello di Brescia si conferma un luogo da vivere e conoscere attraverso nuove opportunità dedicate alle scuole e alla formazione. Dopo il completo rinnovamento della Palazzina ex Ufficiali, realizzato nel 2023 dal Comune di Brescia in collaborazione con la Provincia di Brescia e Fondazione Brescia Musei, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono usufruire, per il 3 anno, di attività educative nel Castello e nei Musei del Risorgimento Leonessa d’Italia e delle Armi Luigi Marzoli a condizioni agevolate, oltre a vivere l’esperienza di lezioni direttamente nella Palazzina ex Ufficiali, arricchita da specifici strumenti didattici.
CINEMA PER LE SCUOLE
Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden presentano la XX edizione di “Cinema per le scuole”, il programma destinato agli Istituti di Brescia e provincia che porta in sala — da venerdì 23 ottobre 2025 a giugno 2026 — un ampio ventaglio di titoli, incontri e percorsi per educare allo sguardo, alla storia e al linguaggio del cinema. L’iniziativa, che propone oltre 30 film da vedere rigorosamente sul grande schermo, unisce proiezioni, lezioni e attività laboratoriali con l’obiettivo di formare spettatrici e spettatori attenti e consapevoli. Le attività si svolgono al Cinema Nuovo Eden (via Nino Bixio 9, Brescia).
L’offerta sarà integrata durante l’anno scolastico con nuove proposte. La proposta è pensata per tutti i gradi scolastici, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori, ed è flessibile e modulare: accanto a un calendario di date suggerite, ogni scuola può concordare giorno e orario delle proiezioni — anche in fascia pomeridiana o il sabato mattina — richiedere titoli on demand e la versione in lingua originale con sottotitoli. “Cinema per le scuole” è parte del progetto del Comune di Brescia La scuola esce la cultura cresce, che favorisce percorsi integrati in città e la possibilità di vivere una giornata intera di cultura a condizioni agevolate.
Il programma si articola in itinerari tematici che dialogano con i curricula scolastici. Il cinema d’animazione accompagna bambine, bambini e ragazzi alla scoperta dell’animazione come linguaggio creativo, attraverso titoli come Ma che musica maestro!, Mary Anning – Cacciatrice di fossili e Wildwood – I segreti del bosco proibito. Storia del cinema propone classici e opere fondamentali, da Kiki – Consegne a domicilio di Hayao Miyazaki a Il dottor Stranamore di Stanley Kubrick, per osservare l’evoluzione di generi, stili e linguaggi. Il Cinema e le Arti mette invece in relazione cinema, letteratura, arti visive e patrimonio, con film come Pinocchio e La gabbianella e il gatto di Enzo D’Alò, anche attraverso attività collegate a mostre e musei.
Ampio spazio è dedicato all’educazione civica e alla cittadinanza attiva con Il cinema racconta il reale, che utilizza film di finzione e documentari per leggere il presente e la storia. Il percorso si articola in Sguardi sul mondo, con titoli come Giulio Regeni – Tutto il male del mondo e Homebound; Visioni digitali, dedicato a tecnologia e intelligenza artificiale con Un mondo meraviglioso e Klara e il sole; Ascoltare il pianeta, con Il canto della foresta; Adolescenze plurali, con Un anno di scuola e Santiago – Un cammino per ricominciare; Donne che cambiano il domani, con Senza rossetto, Se domani non torno e Scalfire la roccia; e Raccontare la Storia e la Letteratura, che comprende Odissea, Franz, Palestina 36 e I nostri anni.
Cinema per le Scuole prevede l’accompagnamento alla visione a cura di esperti e critici, proiezioni su richiesta e l’integrazione con visite guidate e laboratori nei Musei e nelle Mostre di Fondazione Brescia Musei, anche in giorni differenti dalla proiezione.
UNA PROPOSTA ACCESSIBILE
Fondazione Brescia Musei conferma il proprio impegno a rendere l’offerta culturale accessibile a tutte le scuole, adottando una politica tariffaria agevolata e attivando numerose opportunità di sostegno. Oltre al biglietto ridotto per studenti e alla gratuità per i docenti accompagnatori, segnaliamo la BresciaCard Museum & Mobility, che integra trasporto pubblico e accesso ai musei in un’unica soluzione conveniente, e le agevolazioni Trenord per viaggi scolastici da tutta la Lombardia. Grazie all’Associazione Amici del Cidneo, le prime 20 classi che prenoteranno potranno usufruire gratuitamente di un’attività didattica. Casa della Memoria sostiene inoltre il trasporto in autobus per le scuole della provincia che aderiscono ai propri percorsi educativi.
Cinema per le scuole è inoltre parte del progetto del Comune di Brescia La scuola esce la cultura cresce, che favorisce percorsi integrati in città e la possibilità di vivere una giornata intera di cultura a condizioni agevolate.
