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Cremona. Dopo lo stop forzato dello scorso anno causa pandemia, torna L’altra anima del violino, promossa dal Museo del Violino e Unomedia, con il sostegno della Fondazione Arvedi Buschini, MdV friends, Adecco, Air Liquide e Marsh. “Giunta alla quarta edizione, è la rassegna che, nell’ambito della programmazione annuale del Museo del Violino, va a scovare i lati più originali degli strumenti ad arco, esplorando commistioni di generi e di stili.

Racconta il direttore artistico Roberto Codazzi -. Un vero e proprio laboratorio pensato per mettere in luce tutte le sfaccettature espressive degli archi, non solo il profilo classico. E non solo violino, ma combinazioni di organico le più diverse per una iniziativa che in qualche maniera fa da contraltare a STRADIVARIfestival, in quanto a creatività di linguaggio”.

Tre i concerti in calendario all’Auditorium Giovanni Arvedi, dal 27 febbraio al 13 aprile. Spiazzante già l’appuntamento inaugurale, affidato a un formidabile duo di violoncellisti di formazione classica, Mario Brunello e Giovanni Sollima, che qui manifesta tutta la propria versatilità, per proseguire con un trio di ottimi strumentisti che contrappuntato dall’affascinante voce recitante di Laura Morante racconta la sempre più popolare figura di Astor Piazzolla, nel centenario della nascita e nel trentennale della morte.

Oltremodo originale è il concerto che accosta il suono del violino di Teofil Milenkovic con quello degli Ottoni della Cappella Sistina, per un programma a cavallo degli stili e dei secoli. I prezzi dei biglietti sono volutamente contenuti, pur alla luce dell’eccellente livello artistico della proposta, per favorire il ritorno del pubblico in un momento oggettivamente non semplice.

“Una rassegna musicale – conclude Virginia Villa, direttore generale del Museo – è sempre un concorso: di artisti e pubblico, strumenti, autori, epoche, generi. È un modo per guardare insieme al presente e stimolare la nascita di qualcosa di nuovo. Mai come ora ne avvertiamo il senso e l’importanza. I programmi sono estremamente vari, da Bach ai Queen, da Vivaldi a Morricone e una serata interamente dedicata a Astor Piazzolla. L’altra anima del violino sceglie il dialogo: tra due fuoriclasse del violoncello come Mario Brunello e Giovanni Sollima, tra la voce di Laura Morante e tre strumentisti, tra Teofil Milenkovic e gli ottoni della Cappella Sistina. Ogni concerto è dunque incontro, azione e reazione, esplorazione e gioco.

Il progetto non sarebbe possibile senza il generoso contributo della Fondazione Arvedi Buschini e del network MdV friends. A loro, al direttore artistico Roberto Codazzi e a Unomedia, partner organizzativo, partecipo un riconoscente ringraziamento”.

Il calendario:

domenica 27 febbraio – ore 21 Suite Italienne.
Due violoncellisti e quattro violoncelli da Bach ai Queen Mario Brunello violoncello e Giovanni Sollima violoncello

sabato 12 marzo – ore 21 Memorie
Laura Morante voce narrante
Marco Fabbri bandoneon
Massimo Repellini violoncello
Stefano Giavazzi pianoforte
Drammaturgia: Marco Fabbri, liberamente tratta da A manera de memorias di Natalio Gorin. Arrangiamenti musicali Marco Fabbri. 2021: centenario della nascita e trentesimo della morte di Astor Piazzolla

mercoledì 13 aprile ore 21 Fiato al Violino!
Teofil Milenkovic violino. Gli Ottoni della Cappella Sistina musiche di Bach, Haendel, Vivaldi, Morricone, Williams