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Brescia. Useranno la “Poesia” come linguaggio per parlare, pensare, meditare, gridare contro la violenza di genere il 25 novembre, la giornata designata dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Così l’associazione Progetti e Regie, fatta di donne professioniste impegnate nell’arte, nella musica e nel teatro rispondono con la forza d’un lampo sfolgorante alla violenza di genere.

“Restiamo fermamente convinte che la Violenza di Genere sia principalmente un problema culturale, di una società priva di valori sociali forti e condivisi e che l’educazione e la riflessione culturale ed educativa sia una delle armi più potenti per poter sconfiggere questa piaga. Ecco perché riteniamo fondamentale coinvolgere le scuole su questo problema in un anno scolastico assai complesso.” Affermano da Progetti e Regie.

Lampi di Poesia è un progetto d’arte nato durante i primissimi e difficili giorni dell’isolamento, il primo Lampo è datato 14 Marzo scorso, quando alle realtà artistiche, teatrali e culturali come l’associazione Progetti e Regie, si chiedeva di esserci e di contribuire a mantenere viva la proposta culturale del Paese.

Progetti e Regie hanno deciso di mettere in campo alcune risorse del loro lavoro: l’amore per la poesia, l’esperienza nella realizzazione di video, la collaborazione di lunga data con bravissime musiciste e la capacità di Laura Mantovi di usare l’innovativa tecnica del LightPainting, ovvero la tecnica fotografica, tradotta in video, che cattura il disegno creato dal movimento eseguito con una fonte luminosa, dalla semplice pila ai più complessi e scenografici pennelli di luce.

L’insieme di questi linguaggi ha dato vita ai Lampi di Poesia.

Lampi di Poesia vede al lavoro una equipe di sole donne: Le musiciste Ombretta Ghidini, Daniela Savoldi, Giorgia Poli, Libera Rossi e Stefania Maratti; Anastasia Guarinoni per la ricerca di versi poetici scritti da poetesse; Laura Mantovi per la creazione dei video di Light Painting e per interpretare gli estratti poetici. La regista Sara Poli, con il suo sguardo professionale ha orchestrato l’intero progetto.

Lampi di Poesia è stato un vero impegno d’amore. E solo l’entusiasmo di chi li ha ricevuti ogni giorno ci ha convinto a proseguire per 50 giorni con una forma di invio quotidiana. Non è stato un impegno da poco. Ogni Lampo, seppure di pochi minuti, richiede tantissimo lavoro. Ma l’entusiasmo e la riconoscenza di chi li ha amati hanno ampiamente ripagato le protagoniste.

Lampo di Poesia del 25 novembre ha delle importanti e significative caratteristiche:

– la voce e i versi del poeta svizzero contemporaneo Alberto Nessi, così da sottolineare  ulteriormente l’importanza di combattere la violenza di genere uomini e donne uniti;

– la voce di Matilde D’Errico, autrice e regista del programma di RAI3 Amore Criminale come testimone di impegno sociale sul terribile tema della violenza contro le donne;

– la colonna sonora, creata appositamente in remoto, da 4 bravissime musiciste bresciane: Ghidini, G. Poli, Rossi e Savoldi;

– il coinvolgimento di molte realtà non solo bresciane (Comuni, Pro loco, Associazioni, Fondazioni) che per questa occasione hanno deciso di invitare la propria cittadinanza a riflettere sulla giornata del 25 novembre.

– Il Lampo di Poesia verrà proiettato su grandi edifici, condiviso sui canali social, sui siti internet, verrà inviato con messaggi e mail.

– In alcuni Comuni sarà estesa anche alle scuole la possibilità di condividere il Lampo.

Ecco l’elenco delle adesioni ricevute ad oggi:

Comune di Bedizzole, Comune di Botticino, Comune di Bovezzo, Comune di Brescia, Comune di Cevo con Museo della Resistenza- Valsiaviore (Bs), Commissione Cittadina per le Pari Opportunità di Darfo Boario Terme, Città di Desenzano del Garda con Tessere Legami, Fondazione della Comunità Bresciana, Comune di Gardone Val Trompia con Commissione Pari Opportunità, Comune di Legnaro (Padova), Comune di Ospitaletto, Comune di Pisogne, Comune di Provaglio D’Iseo, Comune di Sale Marasino con Pro loco Centrolago Sale Marasino, Città di Salò, Comune di San Felice del Benaco con Film Festival del Garda, San Giorgio di Nogaro (Udine) con Biblioteca Villa Dora, Comune di Toscolano Maderno, Tracce associazione culturale di Castel Mella, Università degli Studi di Brescia, Comune di Villa Carcina.

Una rete per questa battaglia culturale e sociale da combattere insieme coinvolgendo soprattutto le generazioni più giovani.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.