Brescia. Si intitola “L’Arte di cavarsela” è un progetto che Residenza IDRA raccoglie sotto il titolo di “teatro per la comunità”. Un’importante area che si connette alla formazione per una sinergia di finalità e nella quale arte e teatro agiscono quali strumenti di integrazione e inclusione sociale, occasione di esperienza e crescita anche per i soggetti fragili.

Per raggiungere i fini individuati Residenza IDRA ha coinvolto alcune realtà bresciane coinvolte come partner di progetto: la Cooperativa sociale Il Calabrone, l’Associazione Centro Servizi Volontariato di Brescia ed alcuni formatori professionisti individuati tra le figure interne di ciascuna realtà.

Si tratta di attività ed iniziative che si rivolgono non solo agli operatori del settore ed agli appassionati di teatro contemporaneo ed arti performative, ma appunto alla comunità ed ai soggetti che la compongono: al mondo della scuola, agli adolescenti e giovani, alle famiglie, a soggetti più vulnerabili quali i migranti.Partner sono la cooperativa sociale Il Calabrone, individuata in ragione della sua solida esperienza nell’ambito delle politiche giovanili e dei servizi per adolescenti e famiglie come valido alleato per realizzare le finalità del progetto, ha curato la realizzazione della mappa digitale (sulla base di una mappatura svolta dallo staff di Residenza Idra) e co condurrà i laboratori.

E l’Associazione Centro Servizi Volontariato di Brescia, che opera dal 1997 sul territorio per sostenere e qualificare le organizzazioni di volontariato e i volontari, a supporto delle azioni di comunicazione delle azioni e dei risultati del progetto.

Il progetto prevede, in questa prima fase, la presentazione ufficiale della mappa dei servizi che raccoglie le opportunità e le iniziative utili, presenti sul territorio della Città di Brescia, per adolescenti e famiglie.

Ai blocchi di partenza già dal 16 gennaio c’erano in programma percorsi laboratoriali che mirano ad offrire ai genitori, pensato in presenza, strumenti per affrontare la complessa fase dell’adolescenza dei figli. Per “cavarsela” appunto.

Allo stato attuale della situazione pandemica, non è possibile definire la possibilità di avvio degli incontri, pertanto la campagna prevede un’indagine attraverso una manifestazione di interesse da parte dei possibili genitori interessati a parteciparvi, i quali saranno contattati personalmente una volta definite le aperture delle attività da parte dei vari decreti che le stabiliscono.

La partecipazione è gratuita. È possibile frequentare anche i singoli incontri. In questa prima fase si chiede la manifestazione d’interesse a partecipare ai laboratori inviando una mail a segreteria@residenzaidra.it . Gli interessati verranno ricontattati personalmente per essere informati sul programma definitivo in base alle restrizioni covid19.

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