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Bosco Chiesanuova, Verona – La vita, la storia, le tradizioni sulle terre alte di ogni angolo del mondo. Ecco i protagonisti del Film Festival della Lessinia, la rassegna cinematografica internazionale in programma al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, sull’altopiano di prati che corona Verona e online sulla piattaforma MyMovies, dal 19 al 28 agosto.

Nato nel 1995 su iniziativa del Curatorium Cimbricum Veronense come rassegna videografica sulle terre alte veronesi, il festival nel tempo ha allargato l’interesse alle montagne di tutto mondo. Tenutosi nel 1995 a Bosco Chiesanuova e nel 1996 a Erbezzo, è stato ospitato dal 1997 al 2006 a Cerro Veronese, dove si è affermato come concorso cinematografico internazionale.

Dal 2007 la sede ufficiale è Bosco Chiesanuova, dove il Teatro Vittoria ospita le giornate di proiezione tra la penultima e l’ultima settimana di agosto.

Dal 1997 il Festival è diretto dal regista e autore Alessandro Anderloni. Che sottolinea: “Oggi, più che mai, è tempo di guardare il nostro mondo e il tempo che stiamo vivendo “dall’alto. Come dalla cima di una montagna l’orizzonte si apre, si colgono le distanze, si delinea il cammino che abbiamo percorso, così le terre alte sono un punto di osservazione e di riflessione privilegiato sulle sfide che stiamo vivendo: i cambiamenti climatici, il rapporto civiltà-selvaggio, le relazioni e la convivenza tra popoli e culture, la dialettica tra le dinamiche economiche e il rispetto delle libertà e dei diritti umani.

Questi sono alcuni dei temi al centro di una programmazione che esplora l’intero pianeta e che ci imporrà di alzare sguardo e di liberarci così da due anni di chiusura non soltanto fisica ma anche mentale e spirituale, di vincere quella pigrizia intellettuale, di aspirazioni e di ideali di un’epoca che Dante non esiterebbe a definire grossa, ovvero greve, gretta. Bassa”.

Cinema, dunque, ma non solo, in un programma ricco di eventi che offriranno come sempre una prospettiva privilegiata dalla quale osservare la realtà, i cambiamenti del clima e, più in generale, della società contemporanea. Con una sempre maggiore attenzione ai temi del green e della sostenibilità che quest’anno sono rimarcati dall’adesione al manifesto e al progetto del Verona Green Movie Land.

Il programma
Il mondo approda in Lessinia con il meglio del cinema internazionale dedicato alla montagna: 68 film (tra documentari, fiction e animazioni) da 44 Paesi, di cui 29 anteprime italiane; sono stati selezionati tra 982 opere cinematografiche, provenienti da 87 Paesi. Ospiti come il regista e sceneggiatore Michelangelo Frammartino, con un evento speciale dedicato al sottosuolo nel suo film Il buco; l’astronauta Luca Parmitano a parlare del pianeta Terra, dei cambiamenti climatici e dello scioglimento dei ghiacciai; il regista Pupi Avati che presenta il suo ultimo libro e ultimo film su Dante sulle montagne che, secondo la leggenda, il sommo poeta visitò per trarne ispirazione per l’Inferno.

La Piazza del Festival, invece, ospiterà presentazioni letterarie, incontri culturali, tavole rotonde, mostre, concerti, laboratori didattici per i bambini. Un ricco programma di nove escursioni accompagnerà alla scoperta dei Monti Lessini. Nell’Osteria e nella Trattoria del Festival potranno essere degustati prodotti enogastronomici della terra veronese, grazie ai piccoli produttori locali per la valorizzazione di un’agricoltura biologica.

Omaggio al mondo contadino
Il file rouge di quest’anno sarà il mondo contadino, luogo d’eccellenza per indagare il rapporto tra Uomo e Natura e tema che attraverserà il programma cinematografico e letterario, le esposizioni, gli incontri e molti degli eventi del Film Festival della Lessinia 2022.

Il Festival riserverà uno spazio speciale a significativi anniversari che ricorrono nel 2022. I cento anni dalla nascita di tre autori italiani – Pier Paolo Pasolini, Luigi Meneghello e Beppe Fenoglio – che in modi diversi si sono concentrati sulla lingua e sulla cultura delle Alpi, saranno ricordati in una tavola rotonda. Nella retrospettiva Le montagne di Pier Paolo Pasolini verranno presentati, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, Il Vangelo secondo Matteo, Edipo Re, Medea, Il fiore delle mille e una notte oltre che il breve documentario Le mura di Sana’a.

A trent’anni dalla morte del poeta David Maria Turoldo il Festival presenta l’opera di cui firmò la sceneggiatura, Gli ultimi, nella copia restaurata dalla Cineteca del Friuli, in un omaggio cinematografico che si aprirà con una proiezione che ricorda un altro anniversario, i cento anni dall’uscita di Cainà, l’isola e il continente di Gennaro Righelli. Evento d’apertura, in collaborazione con la Cineteca Sarda, con la musica dal vivo del compositore e liutista sardo Mauro Palmas e con Alessandro Foresti al pianoforte e Marco Argiolas al clarinetto e sax.

Gli ospiti
Tra i principali ospiti dell’edizione 2022 c’è Michelangelo Frammartino, vincitore del Premio speciale della Giuria alla 78a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2021 con Il buco che presenta al Teatro Vittoria domenica 21 agosto insieme con un incontro speciale sul “fare cinema in grotta” e alla mostra fotografica del backstage del film con le immagini scattate nella grotta del Bifurto, sulle montagne della Calabria, dal fotografo e speleologo Natalino Russo.

Nell’ambito dell’omaggio al mondo contadino, Frammartino presenterà anche Le quattro volte, l’opera che l’ha rivelato all’attenzione internazionale.

Arriva a Bosco Chiesanuova l’astronauta Luca Parmitano in un incontro (venerdì 26 agosto) sui cambiamenti climatici. Parmitano è stato protagonista, oltre che di esplorazioni spaziali, anche di ricognizioni sui ghiacciai alpini tra cui una sul ghiacciaio del Gorner, in Svizzera, con lo speleologo e geologo Francesco Sauro che dialogherà con lui sul palcoscenico del Film Festival della Lessinia, accompagnato da immagini inedite scattate da Alessio Romeo.

Il Festival ospiterà in chiusura Pupi Avati (domenica 28 agosto) che salirà in Lessinia a presentare il suo libro L’alta fantasia (Solferino, 2021) e il film Dante (nelle sale dal 29 settembre), legandoli, in dialogo con il direttore artistico Alessandro Anderloni e il dantista Paolo Pellegrini, al soggiorno del poeta a Verona e alla sua visita, secondo la leggenda, in Lessinia nella grotta.

L’incontro è organizzato nell’ambito dell’International Summer School di Studi Danteschi organizzata dalle Università di Verona e Ravenna. Il compositore vicentino Bepi De Marzi, autore di più di cento canti dedicati alla montagna tra cui Signore delle cime, sarà ospite del Festival per la proiezione del documentario Il sergente dell’Altopiano dedicato a Mario Rigoni Stern di cui è tra i protagonisti.

Il concorso e le sezioni speciali
Sono 27 i lungometraggi, cortometraggi e film di animazione nella sezione Concorso a contendersi rispettivamente la Lessinia d’Oro per il miglior film in assoluto e la Lessinia d’Argento per il miglior lungometraggio e per il miglior cortometraggio.

Membri della giuria internazionale che visionerà i film a Bosco Chiesanuova per assegnare la Lessinia d’Oro, la Lessinia d’Argento e gli altri premi ufficiali, sono Luciano Barisone, critico cinematografico, già direttore del Festival dei Popoli di Firenze e di Visions du Réel di Nyon, il regista lituano Mindaugas Survila, premiato con la Lessinia d’Oro nel 2018, la regista svizzera Susanna Fanzun, il direttore della fotografia Luca Massa, “Pellicola d’Oro” alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021, ed Eloise Barbieri che è regista, esploratrice e fotografa.

Al Concorso si affiancano le sezioni speciali. Il programma di FFDLGreen presenta una selezione internazionale di opere sulle tematiche della salvaguardia ambientale con film realizzati secondo i criteri dell’ecosostenibilità che competeranno per l’assegnazione del premio Log To Green Movie Award.

Tra questi l’impressionante documentario Into the Ice di Lars Ostenfeld sullo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia e Holgut di Liesbeth De Ceulaer sulla inarrestabile scomparsa del permafrost nella tundra asiatica. Un approfondimento all’attualissimo tema del ritorno dei grandi carnivori sulle Alpi sarà presentato in Sons of Bora di Miha Čelar in cui si ricostruisce il viaggio del lupo Slavc dalla Slovenia alle montagne veronesi della Lessinia. Tutti e tre i registi saranno presenti al Festival. La sezione Montagne Italiane propone una selezione di film che raccontano le terre alte d’Italia.

Tra i titoli un ricordo della Resistenza con il cortometraggio La vera storia della partita di calcio più grande del mondo di Paolo Bonfadini, Irene Cotroneo e Davide Morando girato a Serravalle Langhe, terra dei fatti narrati da Beppe Fenoglio nei suoi libri. Lo scrittore Giuseppe Mendicino sarà in Lessinia per presentare il film Il Sergente dell’Altopiano, la storia di Mario Rigoni Stern con i registi Federico Massa e Giovanni Brugin.

Infine, il Film Festival della Lessinia presenta FFDL+ bambini e ragazzi, una selezione internazionale di animazioni e cortometraggi, quasi tutti in anteprima nazionale, in sessioni di proiezione suddivise per fasce d’età, frutto di una ricerca nei festival e nei mercati cinematografici di tutto il mondo di opere dedicate ai giovanissimi. Il progetto è inserito in un’ampia serie di iniziative didattiche e di formazione rivolte ai più piccoli.
Tutte le informazioni e il programma completo sul sito .