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libriOscar: “Non sapevo ancora che, prima o poi, l’oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo. Quindici anni più tardi, mi è tornato alla mente quel giorno. Ho visto quel ragazzo girovagare nella bruma della stazione Francia e il nome di Marina si è infiammato di nuovo come una ferita recente. Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima. Questo è il mio.

Le parole di un Oscar ormai adulto accompagnano il lettore in una misteriosa Barcellona di quindici anni prima, facendogli vivere le sensazioni tanto gioiose quanto fortemente dolorose vissute dal protagonista stesso così tanto tempo addietro.

Una volta Marina mi disse che ricordiamo solo quello che non è mai accaduto. Sarebbe trascorsa un’infinità di tempo prima che potessi comprendere quelle parole. Ma è meglio che cominci dall’inizio, che in questo caso è la fine. Nel maggio del 1980 sparii dal mondo per una settimana…

Oscar Drai passa gli anni dell’adolescenza in un cupo collegio di Barcellona, città stregata in cui si fondono il tempo e la memoria, la storia e la finzione.

Forte di quella tipica e sprigionante energia adolescenziale, spesso si allontana non visto dal collegio, per sparire nel dedalo di strade della città catalana, così cariche di storia e mistero, il cui richiamo per lui è irresistibile.

In occasione di una di queste fughe, la vita del ragazzo cambierà irrimediabilmente. Sentendo e lasciandosi rapire da una musica sprigionata da un grammofono, si lascia trasportare alle finestre di una villa a due piani, segnata da decenni di abbandono. L’antico strumento posizionato su un tavolo suona un’ammaliante canzone per voce e pianoforte. Accanto, un orologio da taschino con il quadrante scheggiato. Oscar sente forte e chiaro il richiamo di quell’oggetto, avendo con una spiccata predilezione per il mistero, si avvicina e sottrae l’orologio.

Qualche giorno dopo, a mente fredda, si rende conto di dover restituire il prezioso oggetto. Recandosi alla villa e credendola disabitata, si introduce nuovamente come qualche giorno prima, ma questa volta non va come previsto.

Lei è lì. La giovane Marina, una ragazzina con lunghi capelli color fieno e profondi occhi grigi come il mare in tempesta, e il suo enigmatico padre, il pittore Germán. Da qui la sete di scoperta di Oscar si intreccerà inesorabilmente con le avventure e i segreti inconfessabili dell’aristocratica famiglia catalana.

Carlos Ruiz Zafón crea un romanzo di mistero e suspense, che anticipa in grandi temi tipici del suo stile: gli enigmi del passato, l’amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.

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