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Trenta challenge, curiosità e attività immersive da giocare singolarmente o in gruppo, trenta giorni per calarsi nei panni di una persona autistica e per misurarsi con alcuni degli ostacoli e delle sfide che affronta quotidianamente, ma anche per capirne i punti di forza e le peculiarità.

Immagina se una mattina, andando verso scuola, il mondo cominciasse a smontarsi in pezzi. O pensa se, all’improvviso, svanissi da tutte le fotografie. E se un giorno i pensieri delle persone diventassero visibili a tutti?

Questi sono solo alcuni degli spunti suggeriti da 30 giorni per capire l’autismo (uovonero, 2021) a partire dai quali viene proposta ai giovani lettori una sfida al giorno, corredata da domande per riflettere, idee per la condivisione social dell’esperienza, testi divulgativi divertenti e illustrazioni pop e colorate. Un mese per divertirsi, riflettere e sviluppare una nuova consapevolezza.

Nel giorno 12, per esempio, la couch challenge prevede una sessione di lettura di dieci minuti…purché venga praticata in una posizione particolarmente scomoda!

L’attività del giorno 22 propone invece la creazione di un cruciverba a tema, mentre con il gioco del giorno 28 i partecipanti saranno chiamati a indovinare quale emozione stanno descrivendo i propri compagni.

Al termine di ogni attività, i lettori troveranno una serie di domande, utili per riflettere sulle sensazioni provate nel corso dell’attività e allo stesso tempo approfondire la conoscenza dell’autismo.

30 giorni per capire l’autismo sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino, sabato 16 ottobre, ore 17.15, in Sala Gialla nell’ambito dell’incontro “Autismo e inclusione”. Questo è il primo volume della trilogia 30 giorni per capire… I due capitoli successivi saranno dedicati ai disturbi visivi (la cui uscita è prevista per metà novembre 2021) e ai disturbi dell’apprendimento.

Enza Crivelli è una pedagogista clinica esperta di autismo. È direttrice scientifica delle associazioni Spazio Nautilus (Milano), Autismo è… (Bergamo), Mai stati sulla luna? (Crema). È docente di Pedagogia Speciale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Brescia.

È tra i fondatori della casa editrice uovonero, che pone al centro delle proprie pubblicazioni il diritto alla lettura da parte di tutti, in particolare delle persone che, a causa di disturbi di vario genere, faticano a esercitarlo.

Per uovonero, di cui è attualmente responsabile scientifica, ha creato e cura le collane di albi illustrati pesci parlanti e i libri di Camilla, che utilizzano i simboli della comunicazione aumentativa alternativa per creare libri accessibili a tutti i bambini, realizzati nell’esclusivo formato sfogliafacile®. Cura inoltre la collana di saggi i raggi, in cui alcune fra le più illustri firme mondiali nel campo dell’autismo affrontano da punti di vista autorevoli e originali gli aspetti più peculiari della sindrome.

Charline Dunan, Marine Baroukh e Mélanie Babe sono tre giovani diplomate della scuola dell’immagine Gobelins di Parigi che, tutte assieme, hanno meno di 70 anni. Con l’aiuto di diverse persone disabili, di associazioni di volontariato parigine e di professionisti che si occupano di disabilità, hanno vissuto esperienze educative e di sensibilizzazione che hanno dato origine a questo progetto editoriale.

uovonero è una casa editrice nata nel 2010 specializzata in libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità.