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È tornato, in una nuovissima versione, completa e con 18 progetti da realizzare “Ai ferri corti” (oggi con il nome L’inimitabile ai ferri corti”).

Un manuale semplicemente inimitabile e impagabile: semplice, chiaro, preciso, che spiega – anche a chi non ha mai preso un ferro in mano – i fondamentali della maglia con un linguaggio knitter friendly e una forte attenzione alla sostenibilità. Le posizioni dei ferri e delle mani, il dritto, il rovescio e gli altri punti essenziali, gli strumenti da scegliere e i filati ecologici ed equo solidali, rispettosi dell’ambiente e degli animali.

L’inimitabile “Ai ferri corti” è anche un manuale che crea indipendenza. L’autrice, Alice Twain, fondatrice di Stitch and Bitch di Milano, vi spiega infatti come realizzare in autonomia e libertà una ventina di semplici capi, cappelli, guanti, sciarpe, calze e maglioni. Seguendo le sue ricette chiunque potrà realizzare – per taglie diverse e con qualsiasi filato, secondo gusti ed esigenze personali – una varietà di capi e accessori : “L’obiettivo – spiega l’autrice – è renderci finalmente indipendenti dalla moda, risparmiando e scegliendo per noi stesse uno stile personale”.

Alla scoperta dei modi più semplici per realizzare capi e accessori per tutti i giorni
Alla scoperta dei modi più semplici per realizzare capi e accessori per tutti i giorni

Il manuale propone in primis un percorso di consapevolezza delle proprie capacità ma anche di attenzione al Pianeta. Spiega Alice Twain: “Nei primi capitoli apprenderai un po’ di storia della maglia e di come il lavoro ai ferri può essere uno strumento per cambiare il mondo (…) indicando la via del riuso, del riciclo, della scelta di materiali a basso impatto. In seguito il testo si voterà all’apprendimento delle tecniche essenziali per la maglia: ogni capitolo approfondirà un aspetto del lavoro, dai fondamentali come diritto e rovescio, alle tecniche per la sagomatura e a quelle decorative”.

Poi si passa all’azione. Queste tecniche – prosegue Alice – saranno immediatamente applicate alla lavorazione di un capo o un accessorio di facile esecuzione.

Nella seconda parte del libro l’attenzione si sposterà sulle “costruzioni”. Con l’aiuto di una serie di dettagliate ricette, il libro guiderà il lettore nella scoperta dei modi più semplici per costruire capi e accessori per tutti i giorni”. Una ventina di modelli, tutti di facile realizzazione, che permettono di passare dal dire allo sferruzzare: dal berretto ai calzini, dalla sciarpa al poncho; dai guanti alle moffole; per affrontare infine gli “8.000” di uno knitter, il maglione o il cardigan.

Negli ultimi capitoli, un excursus con la maglia per la casa e quella per i più piccoli.
Last but non least, tutte le tecniche per rimediare a un errore: come riprendere una maglia caduta, disfare il lavoro, accorciare o allungare un capo.

Alice Twain lavora a maglia, idea modelli che pubblica sul suo sito Ferricorti.com e su Ravelry, oltre che su pubblicazioni italiane e internazionali, e insegna le tecniche del lavoro a maglia. Ha sviluppato per l’insegnamento un metodo personale ed efficace che l’ha portata a essere docente alle prime due edizioni del Corso di Alta Formazione di Design della Maglieria presso il PoliDesign di Milano. È anche cofondatrice e redattrice del sito Maglia-uncinetto.it, il più importante sito indipendente italiano sulla maglia, e ha fondato lo Stitch and Bitch Milano.

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