“Quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande:
perché io sono io, e perché non sei tu?
perché sono qui, e perché non sono lì?
quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio?
la vita sotto il sole è forse solo un sogno?”
Peter Handke

 

Ariel, classe 2007, scuola media: ama la lettura, la scienza, la musica e il mondo di fantasia in cui ogni tanto si rifugia. Spesso si sofferma a chiedersi “che cosa farò da grande?”.

Vorrebbe inventare un lavoro che non ha mai fatto nessuno, ma ogni volta che le balza in mente un’idea scopre con delusione che quel lavoro esiste già… Finché una sera, a cena in famiglia, lancia una proposta: intervistare degli adulti che fanno un lavoro appassionante, scoprire che cosa volevano fare da bambini e qual è stato il loro percorso. Animata da questa curiosità, Ariel non mette freni alla fantasia e inizia a pensare a dieci “grandi” che desidera interpellare.

Nasce “Da grande farò…” (Editoriale Scienza), un libro per bambini e soprattutto per grandi che hanno conservato il proprio bambino interiore che raccoglie le interviste realizzate da Ariel, dialoghi pieni di sorprese, umanità, dettagli personali e spunti inaspettati.

Da Amalia Ercoli Finzi, prima donna a laurearsi in Italia in ingegneria aeronautica, a Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra, da Paolo Nespoli, astronauta con all’attivo tre missioni nello Spazio, a Piero Angela, giornalista e divulgatore che ha portato la scienza nelle nostre case fino a Paolo Giordano, autore del best seller “la solitudine dei numeri primi”, che dalla fisica è passato alla letteratura, dieci incontri fortunati, da raccontare e condividere per far sognare tanti altri bambini e per aiutare noi adulti a riproporci degli interrogativi che ci ricordano  nell’infanzia ma che al tempo stesso ci proiettano nel futuro.

Ariel, alla fine, avrà trovato risposta alla sua domanda? Eccome: Qualunque sia la propria passione, è fondamentale seguirla. Questo è il messaggio semplice ma prezioso che le hanno dato, ognuno a modo proprio, i dieci protagonisti del libro e il Professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas, che ha firmato la prefazione del libro.

Gli intervistati

Amalia Ercoli Finzi, ingegnere aerospaziale; Ausilio Priuli, archeologo; Elisabetta Dejana, biologa, Paolo Giordano, scrittore e fisico; Paolo Nespoli, astronauta; Piero Angela, giornalista scientifico; Barbara Mazzolai, esperta di robotica vegetale; Valter Longo, biologo della longevità; Marica Branchesi, astrofisica; Fabiola Gianotti, fisica.

 L’autrice

Ariel Spini Bauer, milanese, classe 2007. Nata a Milano in una notte di aprile durante una festa della Design Week, vegetariana dall’età di 4 anni, ha scritto il suo primo racconto nell’estate prima di iniziare la scuola primaria. Appassionata di libri, di matematica, di De André, dei Beatles e dei Kiss, di musei scientifici, di lenticchie, di cioccolato e di triplo concentrato di pomodoro, non si è mai tagliata i capelli, mangia con la sinistra e scrive con la destra, sostiene che bisognerebbe chiamare “cinquimana” la settimana scolastica e lavorativa, scrive poesie durante l’intervallo a scuola, sente sempre la nostalgia di qualcosa o qualcuno, é tutt’uno con suo fratello Ruben, odia il rosa, adora stare in apnea ed è terrorizzata dai piccioni.  

Ariel frequenta le prima classe della Scuola Secondaria di Primo Grado Carlo Porta di Milano, suona il pianoforte, canta nel coro della scuola e fa teatro.

Nell’ottobre 2019 Ariel è stata speaker nella conferenza “Superscienziate? Donne scienziate tra storytelling e realtà” a Bergamo Scienza, davanti a un pubblico di 600 spettatori.

Per il libro “Da Grande Farò” nel dicembre 2019  il CNR ha attribuito ad Ariel il Premio per la Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi.