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Milano – Lunedì 10 gennaio alle ore 14.30, presso la sede della onlus Kayrós, in via Quindici Martiri n.26 a Vimodrone (Milano),  è stato presentato il nuovo libro di Andrea Franzoso: ERO UN BULLO. La vera storia di Daniel Zaccaro (De Agostini).

Nell’occasione sono intervenuti la ministra della giustizia Marta Cartabia, il Vescovo Ausiliare S. Ecc. Mons. Luca Raimondi, il sindaco di Milano Giuseppe Sala (in collegamento video) e il rapper Marracash.

Erano presenti anche i ragazzi della comunità, don Claudio Burgio, l’autore Andrea Franzoso e Daniel Zaccaro, il protagonista del libro.

L’incontro presso Kayrós è stato un’occasione per condividere la storia di Daniel insieme ai ragazzi della comunità che lo ha ospitato per alcuni anni, e a don Claudio Burgio, che rappresenta per lui quel padre e maestro che aveva sempre cercato

Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continui litigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell’Inter.

Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Ma quando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso è infranto per sempre. Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca.

E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finché finisce al Beccaria, il carcere minorile. È considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile. Fin da subito si distingue per la cattiva condotta, per punizione subisce ben tre trasferimenti in altri istituti penitenziari. A segnare la svolta, l’incontro con don Claudio, il cappellano del carcere.

Daniel viene affidato alla sua comunità, che accoglie i “ragazzi difficili”, e lentamente impara a guardare le cose da una nuova prospettiva. Eppure, proprio quando sembra aver messo la testa a posto, ricade in errore e viene arrestato di nuovo. Stavolta finisce a San Vittore.

Daniel si sente smarrito, pensa di aver deluso tutti. Ma don Claudio non lo abbandona. E di lui si prende cura anche una professoressa di lettere in pensione, Fiorella, che fa la volontaria in carcere. Daniel riprende gli studi che aveva interrotto, si diploma, decide di iscriversi all’università. Oggi fa l’educatore.

La storia di Daniel Zaccaro è diventata un esempio di rinascita, amicizia e amore della vita. Andrea Franzoso l’ha raccolta e raccontata in ERO UN BULLO (edito da De Agostini).

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