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E’ uscito in libreria “Lassù tra gli dei. Ritratti di personaggi illustri del design e della cultura”, il volume edito da 24 ORE Cultura che celebra – con una raccolta di testi a cura di Enrico Baleri – le memorie di quarantadue tra i più importanti personaggi della cultura del Novecento, in un grande omaggio alle diverse forme d’arte, dal design all’architettura, dalla fotografia alla danza.

Attraverso brevi testimonianze e aneddoti vissuti da Baleri in prima persona, i ritratti presenti all’interno del libro regalano al lettore la piacevole sensazione di riuscire a conoscere queste celebrità nella loro sfera più intima.

Lassù tra gli dei. Ritratti di personaggi illustri del design e della cultura

Da illustri designer come Alessandro Mendini, Bruno Munari ed Ettore Sottsass, a celebri architetti tra cui Zaha Hadid e Carlo Scarpa, fino al ricordo di alcuni nomi scomparsi di recente a cui l’autore vuole dare il suo ultimo affettuoso saluto, tra i quali Cini Boeri, Giovanni Gastel, Enzo Mari e Nanda Vigo.

La morte di un maestro è un’occasione per distillare i suoi insegnamenti e il suo pensiero, il primo passo per tramandarlo ai posteri.

Con questo spirito Enrico Baleri scrive le sue “Perline”, un diario a puntate con brevi racconti dedicati a grandi figure del design e della cultura che ci hanno lasciato; e talvolta a progetti, enti o istituzioni.

Seguite da un pubblico di appassionati su Facebook, queste storie prendono ora la forma di un libro, accompagnate da una prefazione dell’autore.

Con uno stile chiaro, talvolta ironico, e sempre modulato sul personaggio che si vuole raccontare, Baleri consegna ai lettori dei piccoli tesori che, insieme, vanno a scrivere un pezzo importante della storia culturale italiana e internazionale.

L’autore non si sofferma solo sui più noti linguaggi artistici e protagonisti, ma decide di raccontare anche storie meno conosciute al pubblico, come quella della fotografia di design, rivoluzionata da Aldo Ballo e dalla moglie Marirosa che con il loro lavoro contribuirono al successo del design italiano.

O ancora, la figura di Aldo Coppola, geniale innovatore del mondo della bellezza, il cui salone di corso Garibaldi negli anni ’90 divenne luogo di riferimento per designer, architetti e giornalisti.