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Mantova. Volumi introvabili, capolavori di maestri incisori, cartografie d’epoca, testi autografi e pezzi originali da Dürer a Canaletto, da Burri a Fontana: sono solo alcune delle rarità al centro di Mantova Libri Mappe Stampe, la prima mostra mercato dedicata alla carta antica in Italia, che si terrà sabato 12 e domenica 13 giugno nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova in piazza Virgiliana 55​, con ​ingresso gratuito.

Mantova libri mappe stampe è la più antica e longeva fiera dedicata all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo in Italia. Per l’edizione estiva, che si svolgerà nel pieno rispetto delle norme sanitarie a due passi dal Museo Archeologico e da Palazzo Ducale, nel cuore del centro storico della città dei Gonzaga, sono attesi visitatori da tutto la Penisola e da oltreconfine per più di 40 espositori dall’Europa tra librerie specializzate, operatori di stampe e cartografia d’epoca.

Nata nel 1975 con l’associazione culturale Il Frontespizio, è stata di fatto la prima manifestazione a dedicarsi esclusivamente alla carta antica e preziosa sul panorama italiano. Ad ospitarla sin dalle sue origini è Mantova, una delle due città gioiello della famiglia Gonzaga che vanta tra le sue discendenze un vero cultore del libro, come il Duca Vespasiano, fondatore della vicina Sabbioneta. Dopo un decennio di interruzione, da settembre 2019 Mantova libri mappe stampe è tornata nella sua formula semestrale di mostra mercato, come appuntamento di riferimento internazionale per collezionisti e bibliofili.

Un vasto tesoretto in carta e inchiostro da ammirare e acquistare, tra volumi di pregio, incunaboli e cinquecentine uscite dai torchi di stampatori famosi come Aldo Manuzio e Giunta, assieme ad altre, più numerose e abbordabili, rarità e curiosità bibliografiche dal XVI al XX sec.​ Ricchissima anche l’offerta cartografica che comprende mappe, atlanti, vedute e piante topografiche, e quella di stampe decorative d’epoca originali. Non mancheranno poi le preziose incisioni degli “Antichi Maestri” come Dürer, Raimondi, Ghisi, Correggio, Parmigianino, Veronese, Canaletto, Piranesi, Rembrandt e Van Dyck ma anche le grafiche dei protagonisti dell’arte del ‘900 europeo, tra cui Burri e Fontana.

Tra i maggiori musei diocesani in Italia per valore ed importanza delle opere custodite, il Museo Francesco Gonzaga si trova nel pieno centro storico, a meno di 400 mt. da piazza Sordello e dalle principali attrazioni culturali della città. Sede del Museo è l’antico monastero agostiniano di Sant’Agnese. Al suo interno dipinti e sculture ripercorrono duemila anni della storia mantovana.

Nei giorni della manifestazione, i visitatori hanno diritto al ticket ridotto per visitare la collezione del Museo (6 €, invece di 10 €; è necessaria la prenotazione telefonica allo 0376 320602 negli orari di apertura del museo – dal mercoledì al venerdì, 9.30 – 12.00; 15.00 – 17.30).

Mantova è città d’arte tra i più rappresentativi esempi del Rinascimento italiano ed europeo. Con la vicina Sabbioneta, con la quale spartisce la ricca eredità lasciata dalla dinastia dei Gonzaga, è considerata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e vanta imperdibili attrazioni culturali, come Palazzo Ducale, Palazzo Te e la Basilica di Sant’Andrea, il cui interno accoglie opere d’arte di artisti come Mantegna, Correggio, Romano ed altri.

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