Novità editoriale attesa e acclamata da pubblico e critica di questa difficile primavera 2020, l’atteso racconto induista Garuda e la ruota del destino di Raja Mohanty e Sirish Rao, con le splendide illustrazioni di Radhashyam Raut serigrafate a mano in India, non poteva che essere protagonista di un evento per grandi e piccini al Museo Popoli e Culture del Centro PIME di Milano, dove sono presenti per l’appunto statue policrome in legno del XX secolo e statue in bronzo del XIX secolo, provenienti da India, Cambogia e Bangladesh che raffigurano alcune divinità della tradizione induista e tra queste sono comprese alcune rappresentazioni di Vishnu e Shiva, personaggi del racconto illustrato.

Sabato 20 Giugno si ascolterà questa antica parabola sul destino da una sapiente lettura ad alta voce proprio tra le effigi dei suoi personaggi.

E per finire si potrà acquistare il prezioso volume edito da Ippocampo (Garuda e la ruota del destino, pp.32 prezzo € 25) nella libreria PIME adiacente al Museo.

Il libro dedicato ai bambini dai 6 anni in avanti, per la preziosità delle raffigurazioni in stile Patachitra, forma d’arte raffinata e ornamentale realizzata per lo più su stoffa, corteccia o carta e tipica dell’Orissa, Stato federato nell’India Sud orientale, è di grande interesse per tutti i pubblici.


La storia ha un valore fortemente contemporaneo: Garuda, aquila del dio Vishnu, vede Yama, il dio della morte, avvicinarsi a un meraviglioso uccellino e decide di salvarlo. Ma si può tenere lontana la morte?

L’antica seggezza indiana ammonisce la nostra futile pretesa di dominare il futuro.

Durante il difficile periodo dell’emergenza Covid-19, il Centro PIME di Milano non ha mai abbandonato benefattori e amici, adoperandosi in ogni modo per mantenere una relazione affettuosa con chiunque avesse bisogno di conforto attraverso iniziative di solidarietà come il “Telefono Amico” e gli incontri online, mentre l’ecommerce ha permesso a tutti di continuare a fare utili, ‘buoni’ e golosi acquisti ecosolidali.

Dal 4 Giugno il complesso polifunzionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (450 missionari in 18 Paesi) ha potuto riaprire anche le porte fisiche e riavviare gli appuntamenti del Museo Popoli e Culture rivolti ad adulti e famiglie per passare il tempo libero in modo stimolante e costruttivo.

L’ingresso è gratuito per persone con disabilità, bambini fino ai 6 anni, giornalisti muniti di tesserino, membri ICOM (International Council of Museums) guide turistiche con tesserino, possessori tessera Abbonamento Musei Lombardia. Il numero degli accessi al museo è limitato e contingentato all’Accoglienza.

Il Nuovo centro PIME di Milano realizzato a seguito della dismissione del polo romano dell’Istituto per dare più servizi e per una scelta di sobrietà e risparmio economico, oltre al Museo Popoli e Culture e la Libreria, offre una caffetteria culturale, uno Store per lo shopping equo e solidale e dei prodotti delle cooperative sociali attive in Italia; la Biblioteca con il suo patrimonio di 43.000 volumi, un teatro da 600 posti, una nutrita emeroteca, una sala lettura aperta alla cittadinanza con particolare attenzione ai giovani studenti; una nuova sala polivalente e altri spazi per appuntamenti culturali e proposte per il tempo libero per tutte le età. Il PIME pubblica anche la rivista Mondo e Missione.