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Un servizio, quello dello Scuolabus, che nel Comune di Pescarolo ed Uniti sta attraversando un momento non facile. Il Sindaco Graziano Cominetti ha espresso un doveroso grazie alla collaborazione dei genitori che in questo periodo hanno dato certamente il massimo per sopperire ai disguidi causati da rotture all’attuale scuolabus, arrivato al massimo della sua capacità, immatricolato nel maggio del 1999 e che ha percorso ad oggi 441.000 chilometri.

Devo sinceramente ammettere che da ieri, dice il Sindaco, siamo finalmente sulla buona strada per arrivare alla soluzione del problema, grazie alla comunicazione arrivata in risposta alla nostra richiesta di Giugno, da Cassa Depositi e Presiti, relativamente al sì alla concessione del mutuo, che aggiunto al 50% messo a disposizione dal Comune, quale avanzo di cassa bilancio 2020 ci consentirà di provvedere all’acquisto del nuovo mezzo per un costo totale di circa 104.000 euro. Si tratta di un Iveco da 44 posti, più due per autista e assistente e omologato per il trasporto anche di bambini della scuola dell’infanzia. Giusto precisare che il tutto non è ancora concluso ma per arrivarci il più presto possibile il nostro impegno di amministratori è quello di sollecitare il disbrigo dei vari passaggi che cominceranno la settimana prossima con l’apertura delle buste, seguirà l’acquisto, l’immatricolazione e la conclusione del tutto è prevista per la fine del gennaio 2022. A  questo punto non ci resta che rivolgere un appello al Buon Dio perché l’attuale mezzo non abbia altre rotture.

Abbiamo ritenuto corretto completare la presente, facendo un passo indietro con riferimento ai dati in nostro possesso e sentendo le persone coinvolte, per ricostruire un po’ la storia del servizio di autista bus a Pescarolo. La volontà di istituire questo servizio risale al 1979 con l’acquisto di un bus di recupero dal Comune di Scandolara Ravara, si vocifera che avvenne pressoché a gratis. Il servizio però, per motivi vari e, tra questi ,anche un bando x assunzione di un autista che finì nel nulla, partì soltanto nel novembre 1980 grazie alla disponibilità del Messo Colombo Cocchi.

Nei primi anni 80 venne riaperto il bando, dove partecipò ed entrò in servizio Amelio  Calcina che cercò di fare del suo meglio, avendo a disposizione un mezzo usato che aveva problemi di partenza al mattino e anche sui freni. Proprio questo fatto sembra sia stato all’origine di un incidente avvenuto in pieno inverno con ghiaccio sulla strada comunale Pieve SS.10.

Così fu giustamente considerato quello il momento per provvedere da parte del Comune a dismettere il mezzo assolutamente vecchio e provvedere ad un nuovo acquisto, che arrivò nell’aprile 1985. Il nuovo mezzo completò poi il suo ciclo di servizio con l’immatricolazione di un ulteriore mezzo nuovo nel maggio 1999. In novembre a Calcina, a termine servizio, subentrò Guido Ruggeri. Dopo il pensionamento di quest’ultimo e un anno di prova da parte di un non residente, il 10 luglio 2012 entrò in servizio Andrea Grazioli, oggi definito da tutti i cittadini una scelta ottimale, e che, con le sue capacità e la sua voglia di fare, molto ha da insegnare a chi, seduto sul divano aspetta la manna dal cielo, come si suol dire.

Oggi non ci resta che rinnovare l’auspicio, a nome dei tanti utenti, che l’attuale mezzo resista agli anni e, perché no, che la Befana, nel suo lungo viaggio, non si dimentichi del bus di Pescarolo.