Caro Mario Lodi,
ma come fai a scrivere storie così belle? Noi in prima abbiamo letto Cipì e quando la maestra Rita ce la leggeva eravamo sempre in ansia per quel povero uccello indifeso. Jacopo, un bambino timido, lo chiamano Cipì e io, Andrea, sono il suo migliore amico.
Ora facciamo il teatro e io sono il babbo di Cipì. E dobbiamo trovare chi fa Mamì, speriamo che non sia Lucia, perchè tifa Juventus mentre io Perugia.
A Proposito tu per quale squadra tifi?
Tanti saluti e abbracci.

Risponde Mario Lodi:

Caro Andrea,
se io fossi tifoso della Juventus
me lo daresti lo stesso un abbraccio?

A te voglio ripetere quel che ho già detto ad altri bambini: il tifo è una malattia infettiva e contagiosa, chi si ammala diventa cattivo e furioso quando la propria squadra perde, è capace persino di odiare e di picchiare. Io voglio essere sano, cioè essere capace, se gli avversari giocano meglio, di applaudirli.

La squadra della mia città è la Cremonese, è stata alcuni anni in serie A, quando il Perugia non c’era.
Aveva bravi giocatori come Vialli, Cabrini, Lombardo.
Quando vinceva ero contento, quando perdeva ero contento lo stesso, se giocava bene.

Ora la seguo ancora. Vorrei che risalisse in serie A: se si avverasse e battesse il Perugia, saresti ancora amico mio?
Pensaci e rispondimi. Ciao
Mario Lodi