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Brescia. È un progetto dalla forte valenza educativa “Nascondino” che tocca le corde del mondo emotivo degli adolescenti, del rapporto che intrattengono con il loro corpo, con la scuola, con il sesso e con il contesto sociale in cui vivono. Un progetto pedagogico fortemente voluto dalla cooperativa Montessori di Brescia e che Popolis ha seguito sin dall’inizio. Il testo divenuto spettacolo teatrale tratto dal testo di Tobia Rossi e inedito in Italia è ora in fase di realizzazione finale con l’anteprima nazionale.

Il debutto nazionale si terrà sabato 23 ottobre alle ore 21:00 al Teatro Santa Giulia di Brescia. I biglietti sono in vendita online.

Dopo un’attenta fase di casting, durata 3 mesi, sono stati scelti i due attori adolescenti che interpreteranno Gio e Mirko, gli unici protagonisti di Nascondino, lo spettacolo teatrale inedito di Tobia Rossi che si lega al mondo della pedagogia, diventando un potente strumento di comunicazione, formazione e denuncia sociale. A dare corpo e voce a Gio e Mirko saranno rispettivamente Andrea Manuel Pagella (15 anni, Genova) e Luca Vernillo De Santis (16 anni, Roma) già con diverse esperienze artistiche all’attivo.

Ai provini hanno partecipato oltre 50 giovani talenti provenienti da tutta Italia (isole comprese). I due protagonisti sono stati selezionati dopo un workshop dal vivo, tenutosi a Brescia dal 17 al 19 settembre, tra i 10 ragazzi scelti durante i casting che hanno avuto l’occasione di lavorare sul testo direttamente con l’autore Tobia Rossi, con il regista Fabio Marchisio, e con l’autrice della colonna sonora Eleonora Beddini.

Non solo un’occasione di formazione teatrale, ma anche un momento di condivisione e crescita personale, grazie al dialogo con il prof. Raffaele Mantegazza, docente di Scienze umane e pedagogiche dell’Università Bicocca di Milano, che firma il progetto pedagogico curato dalla

Cooperativa Montessori Brescia e destinato agli studenti delle scuole superiori per sensibilizzare la discussione attorno ai temi principali di cui lo spettacolo si fa portavoce. Un viaggio alla scoperta del mondo emotivo degli adolescenti, del fenomeno del bullismo, della più comune dipendenza dai social, del rapporto con il loro corpo e il sesso, con la scuola, il tutto nel contesto sociale in cui vivono.

Perché ad interpretare i protagonisti non possono essere due adolescenti veri? Questa è la sfida che ha lanciato Giuseppe Di Falco nel produrre “Nascondino” per arrivare direttamente ai giovani di oggi (e non solo) grazie al corpo, alla voce e all’anima di due interpreti under16.

Partendo da questi presupposti, “Nascondino” supera la finzione e diventa un manifesto di crescita e formazione. E’ la storia di due adolescenti accomunati dal desiderio di fuga, di rivalsa e di amore. Un racconto delicato ma potente e profondamente attuale per i suoi temi ancora troppo scomodi e non del tutto metabolizzati. Si mescolano i generi, dal thriller al melò, dalla black comedy al racconto di formazione e si evocano immaginari pop dal mondo delle serie tv, della letteratura e del cinema.

La particolarità dello spettacolo, oltre a vedere in scena due attori adolescenti, sarà la presenza di una colonna sonora in surround, composta da Eleonora Beddini, che abbraccerà gli spettatori per esaltare le emozioni che il testo scatenerà.

A conferma del valore teatrale, sociale e pedagogico, Nascondino, oltre ad aver ricevuto il primo premio Mario Fratti Award 2019, è patrocinato dal Comune di Brescia, dalla Città metropolitana di Bologna e dal centro pedagogico “Officina Educazione”.

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