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Cremona. “Contrasti”è il titolo della rassegna, ispirata dai grandi contrasti e dalle indifferenze che caratterizzano gli anni che stiamo vivendo a cui l’Associazione Paola Manfredini dedica quest’anno I Giovedì dell’Associazione, con un ciclo di incontri dedicati alla musica e alla lettura.

Quattro incontri da gennaio ad aprile alla sede dell’associazione in via Goito 19, con una lettura, in chiave storica, delle differenze che animano le vite, il pensiero e le opere dell’uomo e che attraverso la musica e le parole divengono il filo conduttore delle quattro serate in via Goito.

La rassegna si inaugura il 23 gennaio con un incontro dedicato alle celebrazioni per la Giornata della Memoria. Nell’ambito di questa occasione, Alberto Branca darà voce alle poesie scritte nel campo di Bergen-Belsen da un tredicenne Uri Orlev. Questa testimonianza pura, reale, voce, autentica di un bambino nella Shoah, si interseca con le musiche di tre compositori, di diversa provenienza e la cui sorte ha riservato un epilogo differente negli anni delle persecuzioni.

La serata del 5 marzo è invece destinata a due grandi protagonisti del pensiero occidentale del XIX secolo: Nietzsche e Marx. Ermanno Antonioli, ricercatore presso l’università di Venezia, introduce la serata imperniata su alcune letture tratte dagli scritti di Carl Marx ed interpretate da Beppe Arena, alternate ad inediti brani pianistici di Friedrich Nietzsche, questa volta in veste di compositore, eseguiti da Eleonora Carapella.

Il terzo appuntamento previsto è quello del 26 marzo dedicato a Ludwig van Beethoven, doveroso tributo nell’anno in cui cade il 250o anniversario della nascita del grande compositore. Due brani cameristici dominati da forti contrasti ed eseguiti da tre giovani interpreti – Giacomo Lucato, Leonardo Preitano e Dario Zanconi – saranno le note sulle quali la voce di Beppe Arena farà vibrare i più intimi sentimenti del musicista, espressi dallo stesso Beethoven nel suo epistolario.

Infine, il 29 aprile, la rassegna si conclude con un incontro dedicato al repertorio per violino e fortepiano che ha come fulcro le musiche di tre grandi autori italiani dell’Ottocento, conosciuti soprattutto per il repertorio operistico ed eseguiti da Maurizio Cadossi ed Eleonora Carapella. Alcuni tratti personali e sconosciuti di Paganini, Donizetti e Rossini saranno evidenziati attraverso i loro scritti, interpretati dalla giovane Ilaria Alberti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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