Al via il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa del Ministero dello Sviluppo Economico, già previsto dal Decreto Rilancio. Il Fondo consente allo Stato attraverso Invitalia di poter entrare nel capitale delle aziende in crisi per un ammontare massimo di 10 milioni di euro e per un periodo non superiore a 5 anni.

L’obiettivo è quello di facilitare la ristrutturazione di imprese in difficoltà, prevedendo una combinazione di aiuti all’investimento e alle tutele occupazionali.

Beneficiari del fondo sono le aziende titolari di marchi storici di interesse nazionale, le imprese con oltre 250 dipendenti o che, indipendentemente dal numero degli occupati, detengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’Italia rivestendo un ruolo chiave nel promuovere lo sviluppo e il benessere della collettività.

L’intervento nel capitale di rischio dovrà essere accompagnato da un apporto di investitori privati per almeno il 30%

Per il salvataggio dell’occupazione può inoltre essere concesso un contributo a fondo perduto del valore massimo di 5.000 euro per ogni dipendente, per un massimo di 3 anni.