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Parma. Il percorso di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 si conclude con un percorso, nonostante le grandi difficoltà arrivate con la pandemia, che ha visto la città di Parma, da sempre in equilibrio tra storia passata e orientamento al futuro, trasformarsi in un grande e innovativo laboratorio di arte, creatività, eventi, mostre, spettacoli, musica, con un’attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e alla rigenerazione urbana. Un capitolo si chiude e se ne apre uno nuovo da costruire insieme. Un nuovo inizio per Parma. Il testimone passerà a Procida il prossimo 22 gennaio.

La chiusura è accompagnata da diverse iniziative, organizzate nel rispetto della situazione pandemica e delle normative vigenti, che non consentono assembramenti ed eventi affollati.

Si partirà nel pomeriggio di venerdì 14 con una cerimonia ad invito presso il Teatro Regio alla presenza delle istituzioni nazionali, regionali e locali, che vedrà la presentazione del volume La cultura batte il tempo. Il progetto di Parma Capitale Italiana 2020+21 edito da Electa. Durante l’incontro si svolgerà un dialogo che vedrà confrontarsi con Parma i Sindaci e i rappresentanti delle prossime Capitali italiane della Cultura (Procida, Bergamo, Brescia).

A partire dalla sera di venerdì 14 e per tutto il week end, dall’imbrunire, i cittadini potranno ammirare semplicemente passeggiando in Piazza Garibaldi, un’installazione luminosa che farà ripercorrere, grazie alle illustrazioni di Francesco Ciccolella, i due anni di Parma Capitale della Cultura.

Sabato 15 sarà il momento dei volontari di Parma 2020+21 con una speciale premiazione alla Casa della Musica: un incontro per dire grazie a chi ha voluto dedicare il proprio tempo alla cultura.

Sabato pomeriggio alle ore 17.30 presso l’Auditorium “Mattioli” di Palazzo del Governatore Alberto Nodolini presenterà al pubblico il volume da lui curato Parma Regio Teatro del mondo: una preziosissima strenna, riccamente illustrata da suggestive immagini che raccontano la lunga e affascinante storia del Teatro Regio.

In giornata sarà inoltre aperto lo spazio di Galleria San Ludovico, con un progetto multimediale dedicato agli anni Parma 2020+21, realizzato dal Comitato Parma 2020 con il sostegno di ENEL.

Sono previste aperture speciali e visite per i giorni di sabato 15 e domenica 16 gennaio, fra cui la mostra Opera. Il palcoscenico della società a Palazzo del Governatore, prolungata fino a domenica 16 con ingresso speciale gratuito, l’apertura gratuita della Camera di San Paolo e la mostra FMR. I segni dell’uomo a Palazzo Pigorini con visite guidate gratuite alle ore 11.30 e 15.

Sarà possibile trovare tutti gli aggiornamenti sull’app Parma 2020+21.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.