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Brescia. Palazzo Martinengo Cesaresco, nobile edificio seicentesco situato all’incrocio tra via Musei, antico decumano della città romana, e piazza del Foro, dove si stabilì nel XVI secolo la famiglia Martinengo Cesaresco, oggi è sede della Provincia di Brescia e spazio espositivo per mostre.

A seguito di una convenzione tra la Provincia di Brescia e il Touring Club Italiano, i percorsi archeologici di Palazzo Martinengo, con ingresso da Via Musei 30, sono aperti gratuitamente e visitabili fino al 7 giugno.

Gli scavi archeologici condotti tra il 1989 e il 1997 nei sotterranei del palazzo, in occasione della sua ristrutturazione, hanno portato a rinvenimenti di eccezionale interesse per la conoscenza delle diverse tappe dell  o sviluppo storico di Brescia.

Le città nella città è il titolo dato all’itinerario archeologico percorribile all’interno di Palazzo Martinengo. Severe facciate dei due corpi principali del palazzo, verso via Musei e piazza del Foro, furono progettate nel Seicento secondo lo stile tipico del secolo precedente, di cui restano tracce nell’interno.

Attraverso le strutture di varia epoca che sono visibili negli ambienti sotterranei del palazzo, il visitatore potrà cogliere la molteplicità delle complesse vicende edilizie susseguitesi tra l’età del Ferro e il Medioevo nel luogo poi occupato, ad un diverso livello pavimentale e in un tessuto urbano già completamente trasformato, dal palazzo seicentesco. In pochi altri luoghi, nella stessa Brescia, è ancora possibile avere un’idea così chiara e suggestiva della stratificazione archeologica e della storia della città.

Dall’attuale piazza del Foro attraverso i sotterranei del palazzo è possibile compiere un percorso a ritroso di quasi tremila anni. Questa è la realtà che si propone al visitatore, invitandolo a superare le inevitabili difficoltà di approccio dovute alla frammentarietà dei resti antichi. Per essi, più che una lettura in orizzontale si suggerisce una lettura in verticale, ugualmente affascinante e, per certi versi, più sorprendente: tale lettura consente infatti di cogliere contemporaneamente, in un quadro complessivo, i resti strutturali delle città nella città, relativi a fasi cronologiche successive, depositatisi gli uni sopra gli altri nel corso del tempo

La visita al percorso con ingresso da Piazza del Foro 6 è al mattino e esclusivamente su appuntamento – tel. 030.3749.916 e-mail: iat.brescia@provincia.brescia.it

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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