Tempo di lettura: < 1 minuto

Il Decreto Aiuti ha recentemente rafforzato l’incentivo fiscale previsto per gli imprenditori che investono nella formazione sulle tecnologie 4.0.

Il credito di imposta sale dal 50% al 70% per le piccole imprese e dal 40 al 50% per le medie imprese nel caso in cui le attività formative siano erogate da fornitori accreditati e che i risultati siano certificati.

Per i progetti di formazione avviati successivamente all’entrata in vigore del decreto (si attende ancora la pubblicazione in Gazzetta del testo definitivo), e che non rispettino tali condizioni, le aliquote saranno invece diminuite rispettivamente al 40% e 35%.

Restano invece invariati i tetti massimi di aiuto, rispettivamente di 300 mila euro per le piccole e 250 mila per le medie e grandi imprese.

Le spese agevolate riguardano il personale impegnato in corsi di formazione e il personale impiegato come tutor o docente, i costi di esercizio (quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature) e le spese generali.

L’incentivo resta in vigore fino al 31 dicembre di quest’anno, al momento non sono previste proroghe.