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Pubblicato da pochi giorni il nuovo Rapporto di Amnesty International Italia 2020 – 2021, racconta, attraverso un’approfondita analisi, le violazioni dei diritti umani registrate in 149 paesi: la quasi totalità dei paesi del mondo. Anche quest’anno, mantenendo una tradizione che va avanti dagli anni Ottanta, Amnesty pubblica, grazie alla sensibilità di un editore molto attento alla saggistica sui diritti umani, il Rapporto sulla situazione dei diritti umani nel mondo. (Edizioni Infinito)

Il 2020 è stato un anno che ha messo l’intera umanità a dura prova, la pandemia da Covid-19 ha evidenziato la tremenda eredità costituita da politiche volutamente divisive e distruttive che hanno perpetuato disuguaglianze, discriminazione e oppressione e hanno aperto la strada alla devastazione prodotta dal virus. Il rapporto mostra come le disuguaglianze attuali, eredità di decenni di leadership dannose, hanno fatto sì che la pandemia abbia avuto un impatto sproporzionatamente negativo su minoranze etniche, rifugiati, anziani e donne.

Inoltre, la pandemia ha peggiorato la già precaria situazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti in molti stati.  Il mondo si sente insicuro e impaurito davanti ad un clima internazionale che continua a incitare all’odio e alla divisione.

La pandemia si è insinuata in società afflitte da disuguaglianza e discriminazione, allargando solchi e divisioni già esistenti. Ha approfittato di politiche di sanita pubblica colpevolmente inadeguate. La risposta di molti governi non è stata all’altezza della sfida posta dall’emergenza globale e non pochi di loro hanno ne hanno approfittato per introdurre nuove leggi repressive. Oltre a quelle causate della pandemia, le violazioni dei diritti umani hanno colpito popolazioni civili nei conflitti, minoranze etniche, donne, dissidenti: come in un qualunque anno pre-pandemia.L’edizione di quest’anno, arricchita da un’introduzione della nuova segretaria generale di Amnesty International Agnès Callamard, contiene cinque panoramiche regionali e schede di approfondimento. Oltre al volume, una serie di infografiche presenta le principali tendenze globali.

Il Rapporto 2020-2021 di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in 149 paesi durante il 2020 e fornisce analisi globali e regionali. Il volume descrive le principali preoccupazioni e richieste dell’organizzazione nei confronti di governi e altri attori. È una lettura fondamentale per chi prende decisioni politiche, per gli attivisti e per chiunque sia interessato ai diritti umani.

Il sistema di governance globale è stato messo a dura prova, anche a causa degli attacchi di potenti governi alle istituzioni multilaterali. Tuttavia, i leader mondiali avranno l’opportunità di plasmare un futuro post-pandemia più giusto, se metteranno i diritti umani alla base delle misure per la ripresa e la cooperazione internazionale.