Tempo di lettura: 2 minuti

Villa Carcina, Brescia. Don Primo Mazzolari lo aveva definito “lo spirito più cristiano del nostro secondo Risorgimento, Teresio Olivelli è stato partigiano e martire la cui vita è descritta nel libro Ribelle per amore.

In occasione della Giornata della Memoria l’Amministrazione Comunale di Villa Carcina, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “T. Olivelli” e l’Anpi vi invitano alla serata di commemorazione della Giornata della Memoria 2020 con la presentazione del libro “Teresio Olivelli, ribelle per amore” in compagnia dell’autore, prof. Anselmo Palini.

L’appuntamento è per Venerdì 24 gennaio, alle ore 20,30 nell’Auditorium di via Roma, con ingresso è libero. Per gli alunni della scuola media lo stesso evento si terrà nella mattinata di Sabato 25. Introdurrà il Prof. Roberto Tagliani, dell’Università Statale di Milano, letture a cura della Prof.ssa Paola Bragaglio, intermezzi musicali a cura del “Duo Paganini”, con Manuel Selimi al violino e Franco Beretta alla chitarra.

Il 3 febbraio 2018, a Vigevano, è avvenuta la beatificazione di Teresio Olivelli. La Chiesa lo indica così come modello da imitare, come persona che, nel sacrificio supremo in un lager tedesco, ha compiuto il senso della propria esistenza, immolandosi per gli altri. L’attiva partecipazione alla vita dell’Azione cattolica e della Fuci non gli ha impedito di aderire al fascismo, fino ad arruolarsi volontario per combattere sul fronte russo, dove però ha potuto constatare di persona la devastazione materiale, morale e umana causata dalla folle politica fascista.

Tornato in patria, Olivelli ha aderito alla Resistenza, diventando “ribelle per amore”, fino all’offerta completa di sé nel famigerato lager di Hersbruck. Il libro ricostruisce in modo corretto e completo la vicenda biografica, della Resistenza cattolica, senza però partecipare attivamente ad operazioni belliche, alla sua rivolta morale, per promuovere la quale nel febbraio del 1944 fonda il giornale «Il Ribelle», attraverso il quale diffonde un umanesimo cristiano, contrario all’ideologia nazista. Mediante alcuni scritti, elabora programmi di ricostruzione della società dopo la tragedia del fascismo e della guerra.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *