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Colognola ai Colli (Verona) – Piccolo, dolce e precoce nella maturazione rispetto alle altre varietà grazie all’esposizione a sud dei terrazzamenti collinari di terra lavica in cui viene coltivato, a Colognola ai Colli, borgo di origine romana nell’Est Veronese: è il Verdone nano, antica cultivar di piselli considerata un’eccellenza gastronomica sin dai tempi della Serenissima ed oggi sempre più apprezzato da buongustai e cuochi di professione.

La “perla verde” del territorio viene celebrata quest’anno in tre fine settimana (21-22, 28-29 maggio e 4-6 giugno) nella Sagra dei bisi, arrivata alla 64a edizione, uno dei maggiori appuntamenti enogastronomici della provincia veronese, organizzata nel cortile di Villa Aquadevita.

Il cibo da strada novità 2022 della sagra di qualità. Lo “street food” da mangiare in piedi o mentre si passeggia fa la sua comparsa anche in sagra con i “ri-bisi”, da una contrazione del piatto “risotto con i bisi”, golosi piccoli arancini serviti in un cartoccio che non mancheranno di entusiasmare gli avventori della manifestazione, dal 2019 proclamata sagra di qualità da Unpli (Unione nazionale pro loco d’Italia).

La particolarità dei bisi di Colognola sta nell’estrema dolcezza del legume, che ben si abbina alle tagliatelle, e che si sposa perfettamente nel rinomato piatto “risi e bisi”, ma numerose sono le pietanze servite in sagra, accompagnate dai vini Soave e Valpolicella Doc prodotti dalle cantine della zona (Vicentini Agostino, Villa Canestrari, in cui c’è anche un Museo del Vino, Tenuta Sant’Antonio, Fasoli Gino, Cantina di Colognola del gruppo Collis, Piercarlo Carcereri).

In programma anche laboratori didattici per i bambini e una mostra di artisti locali. Altra novità della sagra: quest’anno si potrà pagare anche con la carta di credito. Ulteriori info: 347-8599701, Alfonso Avogaro, presidente della Pro loco di Colognola.

Verdone nano, legume antispreco. Tra le iniziative di valorizzazione del prodotto intraprese dall’Associazione Bisicoltori c’è anche la sinergia con gli agriturismi e i ristoranti di Verona e provincia, quest’anno in tutto 48 locali che, fino alla durata della stagione, serviranno menù a tema Verdone nano.

Una curiosità: del biso di Colognola vengono usate anche le bucce per il brodo di cottura del risotto, che così diventa ancor più dolce, oppure, e poi per fare una delicata crema. Le bucce più tenere, infine, vengono utilizzate per una croccante e leggera tempura.

Passeggiate domenicali agricolo-storico-culturali. Domenica 22 maggio, 29 maggio e 5 giugno, sono in programma delle belle e interessanti escursioni con partenza da Villa Aquadevita: “Su e giù per i colli di Colognola” (info e prenotazioni prolococolognola.it) e “Paesaggio agricolo” (info e prenotazioni [email protected]).

Raccomandata la visita a Santa Maria delle Pieve (XI-XII secolo), fondata sopra o vicino a un tempio pagano rdell’età repubblicana romana, che conserva alcuni reperti dell’epoca. Restaurata ai primi del ‘900, lconserva all’interno un bel dittico in pietra scolpito nel 1430 da Bartolomeo Giolfino e diversi affreschi.