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Verona. Kevin Horan è un artista che vive a Langley, nello Stato di Washington, guarda agli animali come se fossero delle persone. La Biblioteca Civica accoglie la mostra “Ritratti al pascolo. Le capre e le pecore di Kevin Horan” sino al 12 ottobre.

Una mostra che nasce dalla collaborazione proficua del Masetto con la casa editrice 5 Continents, la quale a pochi mesi dall’uscita del libro “Capre o pecore” del fotografo americano, propone al Masetto la realizzazione di una mostra all’aperto di ritratti fotografici di grande formato tratti dall’opera di Horan.Cosa succede quando ritraiamo delle capre e delle pecore come clienti di uno studio fotografico? La loro personalità emerge. Guardi le fotografie e vedi persone non umane. E ti chiedi: cosa gli starà passando per la testa? Come viene percepito quel mondo che noi crediamo di conoscere da sensi e bisogni diversi? E mentre rimugini su quel mistero, ti rendi conto che quelle creature stanno ricambiando il tuo sguardo” Kevin Horan con le sue sono fotografie realistiche ama trovare lo straordinario nell’ordinario.

Chiunque osservi questi animali con attenzione non può fare a meno di notare la personalità che li connota. Ogni ritratto è un temperamento. Un tributo alla bellezza di queste creature che accompagnano l’uomo al pascolo fin dall’antichità. La mostra vuole essere un omaggio al gregge del Masetto e, più in generale, alle capre e alle pecore che vivono in quota, produttrici di un latte unico che l’arte casearia trasforma in formaggi eccellenti.

5 Continents Editions, casa editrice indipendente di libri d’arte, fondata nel febbraio 2002 a Milano da Eric Ghysels, belga armeno di nascita, ma italiano d’adozione è oggi considerata punto di riferimento mondiale nel campo delle arti extra-europee. Tale specificità non esclude dal catalogo numerose pubblicazioni dedicate all’arte nel senso più ampio del termine: archeologia, arte antica, moderna e contemporanea, arti decorative, moda, design, fotografia. La filosofia della casa editrice è guidata da un senso profondo della qualità delle relazioni umane sottese a ogni progetto, dalla difesa di un concetto in via d’estinzione, l’etica, alla ricerca della perfezione e dello spirito di squadra.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.