Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Per gli addetti ai lavori è stata una giornata impegnativa che si è concretizzata soprattutto nel pomeriggio/sera di domenica 16 agosto. E’ parere generale che un grosso ringraziamento vada a don Thomas che ha fermamente creduto nell’iniziativa e ha contribuito perchè tutto potesse andare per il meglio, un grazie particolare a chi è venuto da fuori in aiuto, ci riferiamo a Pia, Pierina, Moreno e Alice, arrivati rispettivamente da Binanuova e Regona e, certamente esteso a tutti coloro, che hanno raccolto il suo messaggio e hanno contribuito alla riuscita di un momento trascorso con una bella tombolata, come proprio in una grande famiglia, in un ambiente sereno, guastato da qualche punta di egoismo ad personam, ma brillantemente superato dopo le proteste dei presenti.

La giornata era iniziata con la Santa Messa alle ore 11.00, celebrata nella Parrocchiale di piazza Garibaldi da don Thomas, con l’esposizione della statua del Santo. Bella l’iniziativa, al termine della Messa, per un momento particolare, a ricordo di San Rocco e svoltosi presso la chiesetta di via Matteotti a lui intitolata e dove Don Thomas ha proceduto all’accensione della fiaccola che poi i tedofori Marco, Ivan e i giovanissimi Alberto e Alessandro, accompagnati da alcuni bambini, percorrendo le vie Matteotti, Mazzini, Carducci, Masseroni e Roma, ultimo tratto fatto di corsa, hanno portato all’Oratorio per l’accensione del bracere.

Il momento, dopo una breve preghiera recitata da tutti i presenti, si è concluso con un rinfresco, dove, ancora una volta, l’impegno di Tonarelli Agostino ha lasciato il segno, con una apprezzatissima focaccia. Tutti gli addetti ai lavori si sono poi ritrovati nel pomeriggio per lo sprint finale. Ottimi gli gnocchi, abilmente cucinati dalle bravissime volontarie, Pia e Pierina e che venivano poi conditi, con ottimo zola o sugo, preparato da Emilia. A seguire, in attesa per i preparativi della tombolata, sullo schermo la rassegna di una serie di fotografie che ricordavano eventi e personaggi coinvolti nelle varie iniziative dell’Oratorio negli anni ottanta e novanta. Nonostante i timori per i temporali preannunciati, tutto si è potuto svolgere regolarmente e, in barba al covid, la tradizione San Rocco 2020 si è salvata.