Tempo di lettura: 5 minuti

Nella 11ª giornata, terz’ultima del girone di andata e penultima del 2020 netto dominio del fattore campo con 6 vittorie casalinghe su 7. Al comando della classifica troviamo la Delser Crich Udine (Peresson 16) che si impone tra le mura amiche contro una mai doma Alperia Bolzano (Nasraoui 21) che torna a giocare dopo uno stop di un mese causa Covid-19 e che cede solo negli ultimi 10′ dove subisce un pesante break di 21 a 4.

Alle spalle della formazione carnica troviamo la coppia composta da Akronos Moncalieri e Vicenza; le piemontesi (Domizi 21) reduci da 3 vittorie consecutive cedono di misura dopo un overtime sul campo della Autosped Castelnuovo Scrivia (Podrug 18), mentre le vicentine (Gobbo 14) cadono dopo un overtime sul difficile campo della Parking Graf Crema. Proprio le cremasche (Melchiori 15) agganciano le piemontesi portandosi a soli 2 punti dalla coppia Moncalieri-Vicenza e a 2 turni dalla fine del girone di andata si giocheranno le chances di qualificazione per la final eight di Coppa Italia che al momento non vede nessuna qualificata in anticipo.

Al seguito della coppia piemontese-lombarda troviamo in ascesa la coppia composta da Drain by Ecodem Alpo Villafranca 99 e MantovAgricoltura San Giorgio 2000. Le scaligere (Dell’Olio e Dzinic 16) vincono agevolmente il derby regionale contro il pericolante Fanola San Martino di Lupari (Rosignoli 18), mentre le virgiliane (Llorente 16) si impongono in rimonta nel derby lombardo contro un positivo Il Ponte Casa d’Aste SanGa Milano (Cicic 15) e che rimane a soli 2 punti dalla coppia veneto-lombarda.

Alle spalle della compagine milanese troviamo la coppia veneta composta da Sarcedo e Schiavon Ponzano Veneto che si sono affrontate nel derby veneto. Al termine di una gara equilibrata l’ha spuntata di misura la compagine trevigiana grazie ai 22 punti dell’ex Iannucci, mentre per le beriche non sono bastati i 17 punti di Mandic.

Appena sotto troviamo l’Alperia Bolzano tornata a giocare dopo un mese di astinenza causa Covid-19 e che fa sudare le 7 proverbiali camicie alla capolista Delser Crich Udine cedendo di schianto negli ultimi 10′ e viene raggiunta in classifica dall’Edelweiss Albino (Veinberga 15) che si aggiudica il delicato scontro salvezza in casa della Blackiron Carugate (Micovic 16) che rimane solitaria all’ultimo posto in classifica preceduta ancora una volta dal Fanola San Martino di Lupari sconfitto a Villafranca dalla Drain by Ecodem Alpo.

Di seguito il resoconto del match casalingo della Parking Graf Crema:

Crema (Cremona) – Vittoria di misura per la Parking Graf Crema che davanti al pubblico amico si impone nel match clou di giornata contro una mai doma Vicenza con il punteggio finale di 59 a 56 dopo un overtime ed al termine di una gara equilibrata e combattuta decisa da un canestro di Nori a 15” dal termine.

Per questa gara coach Stibiel si affida allo starting five composto da Melchiori, Nori, Gatti, Rizzi e Pappalardo; mentre dall’altra parte coach Rebellato reduce dalla sconfitta di Moncalieri nel recupero infrasettimanale risponde con Monaco, Gobbo, Villaruel, Vella e Tibè.

La gara dopo l’iniziale uno-due firmato da Gobbo e Tibè vede il botta e risposta nel giro di pochi secondi con la premiata ditta Pappalardo-Rizzi che ristabilisce la parità a quota 4. La gara è piacevole e nonostante l’assenza del pubblico si gioca a viso aperto e con nessuna delle 2 formazioni che non riesce ad allungare e si procede in sostanziale equilibrio sino ai secondi conclusivi con Melchiori che chiude la 1ª frazione sul punteggio di 17 a 15. Nel 2° periodo si segna con il contagocce complice anche le ottime difese e nessuna delle 2 formazioni riesce ad allungare ed al 17′ la coppia arbitrale sanziona la panchina cremasca con un fallo tecnico che capitan Monaco converte per il vantaggio berico sul 22 a 23, poi si continua in sostanziale equilibrio sino ai secondi finali con Tagliapietra che manda le squadre all’intervallo sul risultato di 24 a 27.

Al rientro dagli spogliatoi partenza a razzo delle vicentine che sull’asse Gobbo-Vella si invola sul 24 a 33 al 22′, costringendo coach Stibiel al time out riparatore. Al rientro in campo Rizzi con una tripla riavvicina la Parking Graf ma sul capovolgimento di fronte Villaruel riporta le beriche a +8, ma a questo punto le padrone di casa piazzano un parziale di 8 a zero e grazie a 2 triple in rapida successione di capitan Caccialanza e Gatti ed un canestro di Nori si riportano in perfetta parità a quota 35 al 26′. Nel finale dopo alcuni errori da ambo le parti Vicenza con un paio di canestri di Colabello e 2 tiri liberi su 3 di Tagliapietra chiude la 3^frazione sul punteggio di 35 a 41. All’inizio dell’ultimo periodo partenza a razzo della Parking Graf che sull’asse Melchiori-Nori piazza un parziale di 11 a zero riportandosi in vantaggio sul 46 a 41 al 35′, ma Vicenza non molla e rimane sempre a contatto sino ai secondi finali quando Tagliapietra a 26” dal termine agguanta la parità a quota 49 e rimanda il verdetto al supplementare.

Nell’extra time si continua in sostanziale equilibrio e con un gioco da 3 punti Gobbo riporta avanti le venete a poco più di un minuto dalla fine, ma sul capovolgimento di fronte Melchiori piazza la tripla del nuovo vantaggio interno a 59” dalla fine e dopo un errore di Vella sul capovolgimento di fronte Nori a 15” dalla fine spinge la Parking Graf avanti di un possesso pieno, costringendo coach Rebellato al time out. Al rientro in campo le beriche non riescono a realizzare la tripla del possibile 2° overtime e si conclude con la Parking Graf a festeggiare una vittoria sudata ma meritata in chiave final eight di Coppa Italia.

PARKING GRAF CREMA-VICENZA 59-56
PARZIALI: 17-15, 24-27, 35-41, 49-49
PARKING GRAF CREMA: Melchiori 15, Nori 14, Gatti 7, Zagni, Capoferri, Radaelli n.e., Caccialanza 8, Cerri 2, Parmesani n.e., Rizzi 5, Pappalardo 8, Guerrini n.e. All.: Stibiel.
Nessuna uscita per 5 falli.
VICENZA: Monaco 4, Grazian n.e., Lazzaro 4, Priante n.e., Mioni, Gobbo 14, Villaruel 9, Colabello 4, Vella 4, Tibè 4, Sartore n.e., Tagliapietra 13. All.: Rebellato.
Uscita per 5 falli: Tibè 42′ (51-51).
ARBITRI: Farneti di Quartu Sant’Elena (CA) e Curreli di Assemini (CA).