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Nella 10ª giornata di andata del campionato di serie B girone B mantengono la testa della classifica la coppia Gemini Mestre e Gesteco Cividale. I veneziani (Fazioli 19) vincono a fatica l’atteso derby contro la Secis Costruzioni Jesolo (Rossi 25), mentre i carnici (Chiera 20) vincono il match clou di giornata sul campo della Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda (Filippini 16). Appena sotto troviamo la Juvi Ferraroni Cremona (Bona 17) che vince anch’essa lontano da casa e passa nei secondi finali con 2 tiri liberi di Preti sul non facile campo della Antenore Energia Padova (Cecchinato 22) e stacca di 2 punti la formazione piacentina che nel contempo viene raggiunta in classifica dalla Tenuta Belcorvo San Vendemiano (Verri e Baldini 14) che piega senza problemi in casa la Agostani Caffè Olginate (Maspero 21); mentre appena sotto troviamo la coppia composta da Civitus Allianz Vicenza e WithU Bergamo.

I berici (Piccone 16) vincono in casa contro la pericolante Green Up Crema (Esposito 15), mentre gli orobici (Ihedioha 20) si aggiudicano in trasferta il derby lombardo contro il fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Quartieri 19). A chiudere il lotto delle possibili partecipanti ai playoff troviamo la Pontoni Monfalcone (Rezzano 16) che di misura si aggiudica il match casalingo contro una positiva LuxArm Lumezzane (Scanzi 16) e precedono i brianzoli della Rimadesio (Molteni 19) che a sorpresa viene superato in casa di misura dalla pericolante Allianz Bank Bologna (Beretta 26) che si porta a soli 2 punti dalla formazione desiana ed aggancia la coppia composta da Secis Jesolo ed Antenore Energia sconfitte contro la capolista Mestre e Juvi Ferraroni Cremona e la LuxArm Lumezzane sconfitta a Monfalcone. Appena sotto troviamo la Green Up Crema all’8°stop consecutivo che a sua volta precede il fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio.


Vicenza – Nulla da fare nemmeno in terra veneta per la Green Up Crema che in riva al Brenta cede al cospetto dei padroni della Civitus Allianz Vicenza che infligge a Del Sorbo e compagni l’8° schiaffo consecutivo imponendosi con il risultato finale di 75 a 63.

Per questa gara coach Ghizzinardi deve rinunciare a Fabio Montanari e schiera lo starting five composto da Luca Montanari, Venturoli, Esposito, Seck e l’ex di turno Cernivani al rientro dopo lo stop di settimana scorsa contro Monfalcone. Dall’altra parte coach Ciocca deve fare a meno come già accaduto a Bergamo all’infortunato Cecchetti e risponde con Piccoli, Petracca, Bastone, Mazzucchelli e Chiti.

La gara vede un inizio a razzo della compagine berica che dopo 5′ è avanti sul 9 a 0 con un canestro di Chiti e che spinge coach Ghizzinardi al time out riparatore. Alla ripresa del gioco Luca Montanari sblocca i rosanero che piazzano un controbreak di 0 a 9 ed operano il sorpasso sul 9 ad 11 grazie anche alle triple di Esposito e Venturoli, che costringono a sua volta coach Ciocca ad interrompere il gioco per parlare con i suoi. Alla ripresa si continua in sostanziale equilibrio per alcuni minuti, poi la Green Up con le triple di Esposito (il migliore dei suoi) e dell’ex Cernivani prende un vantaggio di 6 lunghezze che gli permette di chiudere la 1ª frazione sul 12 a 18. Nella 2ª frazione Piccone e Bastone riportano i vicentini a -1, poi Esposito con la sua terza tripla della serata e Bianconi dalla lunetta riportano i leoni indomabili a +6, ma i padroni di casa si riprendono e nel finale Sebastianelli con 2 tiri liberi manda le squadre all’intervallo lungo sul risultato di 29 a 30.

Al rientro dalla pausa lunga si continua con le 2 formazioni sempre a braccetto sino al 28′ quando Venturoli dalla lunetta riporta il match in perfetta parità a quota 48; negli ultimi 2′ la Civitus piazza un minibreak di 8 a zero e capitan Bastone chiude la 3ª frazione sul 56 a 48. L’ultimo quarto una partenza positiva per i biancorossi locali che con Mazzucchelli e Piccone vola a +13, costringendo coach Ghizzinardi al time out riparatore. Alla ripresa del gioco la Green Up si riavvicina e al 37′ Ziviani riporta i rosanero a -5 sul 64 a 59; nel finale altro allungo (stavolta decisivo) per i berici e Mazzucchelli e Sebastianelli mettono la parola fine al match che si chiude sul punteggio di 75 a 63.

CIVITUS ALLIANZ VICENZA-GREEN UP CREMA 75-63
PARZIALI: 12-18, 29-30, 56-48
CIVITUS ALLIANZ VICENZA: Owens n.e., Cecchetti n.e., Piccoli 7, Sebastianelli 15, Rigon, Petracca, Massignan n.e., Basso n.e., Piccone 16, Bastone 13, Mazzucchelli 14, Chiti 10. All.: Ciocca.
Nessuno uscito per 5 falli.
GREEN UP CREMA: Del Sorbo, Ziviani 10, L.Montanari 11, Venturoli 11, Mercado Sanchez n.e., Guerini n.e., Esposito 15, Bianconi 5, Konteh 1, Seck 7, Carinelli n.e., Cernivani 3. All.: Ghizzinardi.
Uscito per 5 falli: L.Montanari 40′ (71-63).
ARBITRI: Melai di di Santa Maria a Monte (PI) e Cirinei di Pisa.


RUBANO (PD) – Sofferta vittoria esterna per una positiva Juvi Ferraroni Cremona che passa di misura sull’ostico campo della pericolante Antenore Energia Padova con il punteggio finale di 61 a 64, grazie a 2 tiri liberi di Preti ad 11” dalla fine.

Per questa gara coach Crotti schiera il collaudato starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e Gobbato; mentre dall’altra parte coach Riccardo De Nicolao risponde con Cecchinato, Lusvarghi, Ferrari, Francesco De Nicolao e Bocconcelli. La gara vede un inizio punto a punto sino al 12 pari, poi nel finale Sipala, Nasello e Bona piazzano il primo mini strappo ed il 1° quarto si chiude sul punteggio di 12 a 18. Nella 2ª frazione la gara comincia ad alzarsi di ritmo e Nasello dopo un solo giro di lancette spinge i gigliati a +9, ma i patavini trascinati dal cecchino Cecchinato si riavvicinano riportandosi ad una sola lunghezza sul 29 a 30 con un canestro di Francesco De Nicolao al 16’. Poco dopo altro allungo ospite e grazie a 2 triple di Preti si va all’intervallo con la Ferraroni avanti di 8 lunghezze sul punteggio di 32 a 40.

Al rientro dagli spogliatoi i cremonesi per alcuni tratti arrivano a mantenere il vantaggio accumulato al termine del quarto precedente, ma Padova comincia a farsi sempre più minacciosa e dopo che Giulietti dalla lunetta aveva riportato i suoi a +7, nei secondi finali l’Antenore recupera e grazie ai canestri di Lovisotto e Balducci chiudono il 3° periodo sotto di una sola lunghezza sul punteggio di 51 a 52. Nell’ultima frazione l’Antenore recupera il residuo vantaggio e con Schiavon si ritrova avanti di 5 lunghezze sul 61 a 56 al 37’. A questo punto i patavini non vedono più il canestro ed i gigliati si riportano sotto sino ad operare il sorpasso sul 61 a 62 a 1’ e 32” dalla fine con Gobbato, che però sbaglia il tiro libero aggiuntivo. La gara allora si decide nel finale con Francesco De Nicolao che sbaglia la tripla del possibile vantaggio locale a cui replica Gobbato e che costringe coach Crotti al time out. Alla ripresa del gioco prima Cecchinato e poco dopo ancora Francesco De Nicolao sbagliano i canestri del possibile vantaggio interno e a 14” dalla fine Ferrari commette fallo su Nasello che dalla lunetta sbaglia i 2 tiri liberi, il rimbalzo è catturato da Preti che subisce fallo da Pellicano. Dalla lunetta il n.17 juvino è glaciale e porta la Ferraroni a +3; sul capovolgimento di fronte Padova non riesce a realizzare ed è ennesima gioia juvina.

ANTENORE ENERGIA PADOVA-JU.VI. FERRARONI CREMONA 61-64
PARZIALI: 12-18, 32-40, 51-52
ANTENORE ENERGIA PADOVA: Cecchinato 22, Lusvarghi, Ferrari 12, F.De Nicolao 12, Bocconcelli 2, Schiavon 5, Pellicano, Balducci 5, Zanetti n.e., Bedin n.e., Lovisotto 3. All.: R.De Nicolao.
Nessuno uscito per 5 falli.
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Gobbato 4, Preti 15, Fumagalli 2, Nasello 12, Bona 17, Tonello n.e., Vacchelli, Giulietti 3, Sipala 6, Milovanovikj 5, De Martin n.e. All.: Crotti.
Nessuno uscito per 5 falli.
ARBITRI: De Bernardi di Torino e Mamone di Novara.