Bologna. Una collezione unica al mondo, già esposta in prestigiosi musei in Austria, Francia, Spagna, Germania, arriva a Bologna nel Museo di San Colombano, gioiello del circuito museale Genus Bononiae. Musei nella città e sede della Collezione Tagliavini di strumenti musicali antichi.

Si intitola “Still Alive” la mostra di strumenti antichi ad arco della Collezione Vázquez (Orpheon Foundation) in programma dal 16 giugno al 10 gennaio prossimi. Oltre 200 tra strumenti ad arco ed archetti provenienti dalla collezione del Maestro José Vázquez, databili dal 1550 al 1780, tutti restaurati e riportati alle loro condizioni originali, esposti accanto ai clavicembali e alle spinette della collezione del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, in un dialogo ideale tra strumenti ad arco con quelli a corde pizzicate e percosse. Un percorso espositivo di strumenti ancora “vivi” nella loro funzionalità e fruizione, regolarmente utilizzati in occasione di concerti, registrazioni, masterclass e concorsi.

“Siamo orgogliosi di ospitare una mostra così preziosa, che unisce in un unico luogo due collezioni uniche al mondo, nell’anno in cui si celebra il decimo anniversario della riapertura al pubblico di San Colombano – dice Fabio Roversi-Monaco, Presidente di Genus Bononiae. – Un luogo che ci è particolarmente caro, scrigno di bellezze artistiche e architettoniche, oltre che di un capolavoro assoluto della storia dell’arte come l’affresco murario di Giunta Pisano, e che anche attraverso questa mostra mi auguro sia conosciuto da un numero sempre maggiore di persone”.

“Quello che ci interessa è l’eredità sonora vivente, il suono che questi strumenti producono per noi che viviamo oggi e non il semplice valore estetico come oggetti ritrovati nelle residenze aristocratiche del lontano passato. Vogliamo sentire quello che questi strumenti hanno da raccontarci” dice il Maestro Vázquez.

L’intera Collezione Vázquez, la più grande al mondo di questo genere, comprende strumenti quali viole da gamba, viole d’amore, violini, viole, violoncelli, violoni e baryton.

A partire dal mese di settembre la mostra sarà arricchita da un ricco calendario di eventi, con concerti, conferenze e visite guidate, oltre a una serie di appuntamenti dedicati alle scuole, alle università e ai conservatori.

José Vázquez, cubano per nascita, spagnolo per discendenza, statunitense per istruzione, svizzero per formazione musicale, ed austriaco nell’ambito professionale, ha dedicato la sua vita alla musica. Ha al suo attivo numerosi concerti e corsi, ed è riuscito a raccogliere un’incredibile eredità sonora rappresentata dalla sua collezione.Il museo San Colombano custodisce la collezione di strumenti musicali antichi donata dal Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, organista, clavicembalista e musicologo bolognese. Una raccolta unica per pregio che abbraccia oltre novanta strumenti quasi tutti funzionanti: clavicembali, spinette, clavicordi, organi e pianoforti; una collezione di strumenti a fiato e popolari; un gruppo di strumenti automatici.