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Questa volta al centro dell’attenzione dell’associazione M’aMa (La Rete delle MammeMatte) c’è Amin, un bambino allegro ed entusiasta, che ama andare a scuola anche se a imparare fa un po’ di fatica.

Amin, nome di fantasia, ha 8 anni ed è il più piccolo di quattro fratelli. Oggi ha tanti amici ed è il “cocco” della maestra, ma i primi anni della sua vita non li ha passati tanto bene: a casa sua non c’erano regole, non ha mai frequentato la scuola dell’infanzia e non poteva contare su un pasto pronto a tavola.

Quando, a sei anni, è arrivato in comunità era molto triste, chiuso e fragile. La notte si girava e rigirava nel suo lettino in preda a incubi terribili, non sapeva masticare e rifiutava il cibo.

Oggi Amin è rifiorito, assicurano le MammeMatte, e ha fatto tanti progressi. Ancora non parla perfettamente ed è un po’ indietro rispetto alla sua età anagrafica, fatica nell’apprendimento e a “stare al passo” con gli altri nello studio, sono quindi stati fatti degli accertamenti che hanno evidenziato un lieve ritardo cognitivo.

Ha però tanto bisogno di attenzioni, di essere amato e coccolato e di sentirsi al centro della vita di qualcuno. Ama i suoi genitori, chiede di vederli e stare con loro, ma quando li incontra, una volta al mese, dà segni di disagio e malessere.

Per questo i servizi sociali hanno dato incarico all’associazione M’aMa di cercare per lui una famiglia affidataria (opportunamente formata) in Toscana e regioni limitrofe disponibile ad accoglierlo e a garantirgli la continuità nei rapporti con i familiari.

Ma attenzione, ricordano le MammeMatte, l’abbinamento tra bambini e famiglie è sempre a discrezione dei tribunali.

Per maggiori info su Amin e gli altri bambini in cerca di famiglia

Chiunque incontrasse difficoltà a iniziare una formazione presso i propri servizi di riferimento, può chiedere info a: [email protected].