Tempo di lettura: 2 minuti

Verona. Teatro nei cortili con 19 compagnie del teatro amatoriale della città di Verona, con 22 diversi spettacoli, accompagneranno l’estate veronese nelle due sedi di Corte Molon e del Chiostro di S. Eufemia, fino al 10 settembre.

Così il Teatro nei Cortili, storica rassegna organizzata dal Comune di Verona, si presenta alla prova estiva del 2021: il teatro amatoriale cittadino non si arrende! Dopo un’edizione, quella del 2020, fortemente ridotta rispetto agli standard (con un solo spazio a disposizione le compagnie hanno proposto spettacoli in 68 giorni effettivi, che hanno visto più di 5.500 presenze complessive), l’estate 2021 vede le compagnie amatoriali protagoniste su due palcoscenici: la storica sede del Chiostro di S. Eufemia (con capienza di 150 spettatori) e Corte Molon (190 posti a disposizione del pubblico).

Quest’anno le serate di spettacolo sono pronte a ricevere un numeroso pubblico, quello che da sempre accoglie con favore la caleidoscopica proposta teatrale presentata dalle compagnie amatoriali. Gli spettacoli toccheranno infatti generi diversi: dalla commedia alla prosa in musica, dal dramma al comico, dal musical alla black comedy alla prosa,  proposte diverse per soddisfare tutte le aspettative degli spettatori.

Le regole sono le solite, quelle che ormai tutti conoscono bene. Per organizzare al meglio ciascuna serata, il pubblico è invitato a prenotare i posti: telefonando allo 0458077711 o via mail a [email protected]

L’Assessorato alla Cultura, impegnato nell’organizzazione della Rassegna insieme agli uffici comunali, è orgoglioso di poter offrire alla città un programma ricco di spettacoli del teatro amatoriale veronese, che conferma la tradizionale vocazione culturale di Verona, che affonda le proprie radici teatrali attingendo alla tradizione locale e a quella shakespeariana, per poi procedere in territori innovativi e sperimentali.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.