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E’ stato firmato il decreto con l’elenco dei Codici Ateco per accedere all’incentivo in favore delle imprese del settore del tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria. L’obiettivo è contenere gli effetti negativi delle rimanenze dei prodotti in magazzino, aumentate a causa dell’emergenza Covid-19 nei settori contraddistinti da stagionalità e obsolescenza dei prodotti.

Le imprese appartenenti a uno dei settori individuati dal decreto possono beneficiare per il 2020 e 2021 di un credito di imposta pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Gli imprenditori che intendono avvalersi del credito d’imposta dovranno presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate. Si attende a breve la pubblicazione delle istruzioni operative per l’invio.

Per l’incentivo sono stati messi a disposizione dal decreto sostegni bis 95 milioni per il 2021 e 150 milioni per il 2022.