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Bienno, Brescia. È lo splendido Eremo dei SS. Pietro e Paolo di Bienno ad accogliere il percorso alla scoperta dei “Testimoni di Fede, di Pace, di Libertà e di Giustizia”. Il percorso, da gennaio a maggio, è stato voluto e organizzato da una cordata di associazioni unite nello stesso spirito di creare cultura in Valle Camonica: Fiamme Verdi, l’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo, le Acli, il gruppo “Dio cammina a piedi”, la Cooperativa cattolico-democratica di cultura (CCDC), l’Azione Cattolica, Libera, l’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti).

Con il mese di gennaio, mese della pace e della memoria, all’Eremo inizia il percorso che porta i partecipanti a conoscere la vita dei testimoni di fede, di pace, di libertà e di giustizia. Gli appuntamenti avranno orientativamente scadenza mensile, sempre di sabato pomeriggio. Tutti possono partecipare: basta avere il green pass e le nuove mascherine FFP2.

Il primo incontro: “La guerra e le vie della pace nel Magistero di Paolo VI” è previsto per sabato 15 gennaio alle ore 15. Interverrà don Angelo Maffeis, presidente dell’Istituto Paolo VI di Concesio. Introdurranno l’incontro mons. Tino Clementi, direttore dell’Eremo di Bienno, e Ezio Gulberti delle Fiamme Verdi.

Al Papa bresciano, proclamato Santo il 14 ottobre del 2018, si deve il fatto che il mese di gennaio sia considerato nel mondo cattolico come il mese della pace con l’istituzione della Giornata Mondiale della Pace, che per la prima volta si svolse il 1° gennaio 1968. Era pertanto doveroso iniziare questo percorso con una riflessione sul suo magistero in materia di pace. Sulle tematiche della pace a Paolo VI dobbiamo anche la costituzione della commissione “Giustizia e pace” e la grande enciclica “Populorum progressio”.

E poi come dimenticare il suo discorso all’Onu il 4 ottobre 1965 con il grido: “Mai più la guerra, mai più la guerra e con l’invito ai potenti del mondo a lasciar cadere le armi dalle loro mani. E ancora i suoi viaggi in tanti paesi del mondo per portare un messaggio di pace e di giustizia.

Giova anche ricordare che tra il 1963 ed il 1965, su progetto dell’ingegner Nello Brunelli, fu realizzato il primo lotto del fabbricato dell’attuale struttura, che venne qualificata con il nome di “Eremo” e destinata a segnare la realtà cattolica valligiana nello spirito del Concilio Vaticano II. La realizzazione dell’eremo rappresentò l’omaggio spirituale offerto dalla Diocesi al Papa bresciano Paolo VI, eletto il 21 giugno 1963: per questo motivo al nome di San Pietro venne aggiunto quello di San Paolo.

L’appuntamento è dunque per sabato 15 gennaio per riflettere sul messaggio di pace che Paolo VI ci ha lasciato.

I prossimi incontri in programma:

I ragazzi della Rosa Bianca, studenti contro Hitler. Sabato 26 febbraio ore 15,00 Relatori: Anselmo Palini, Luciano Bertoli (lettore)

Oscar Romero e Marianella Garcia Villas, martiri per il proprio popolo. Sabato 26 marzo ore 15,00 Relatori: Anselmo Palini, Luciano Bertoli (lettore)

Beata suor Maria Troncatti, una vita per i poveri. sabato 2 aprile ore 15,30 Relatore: don Pierluigi Cameroni, postulatore della causa di beatificazione

Teresio Olivelli, ribelle per amore, e le sue frequentazioni camune. Sabato di aprile ore 15,30 Relatori: Roberto Tagliani, Anselmo Palini

Pierluigi Murgioni, l’annuncio del vangelo in una situazione di dittatura militare. Sabato di maggio ore 15,30 relatori: Juan Baladan Gadea, Saverio Mori, Pino Murgioni, Anselmo Palini

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