Rezzato, Brescia. La Fondazione PInAC in collaborazione con Istituto Toniolo propone il concorso di disegno “Tutti in Casa!

Il concorso è dedicato all’infanzia, per bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 3 ai 14 anni ed è valido a livello nazionale. Il tema del concorso si focalizza sul periodo che i bambini stanno vivendo in casa a causa dell’emergenza sanitaria provocata da Covid-19, per raccontare la loro quotidianità, esprimere loro stessi e le loro emozioni.

Il bando rimane aperto fino al 30 ottobre 2020. Le famiglie, i tutori, gli insegnanti e gli educatori avranno la possibilità di spedire i disegni o consegnarli a mano presso la sede di PInAC alla sua riapertura al pubblico. Gli insegnanti potranno promuovere il concorso tramite la didattica online e al rientro a scuola potranno inviare i disegni della classe.

La selezione e la proclamazione dei vincitori avverrà a dicembre 2020 e con i 12 elaborati selezionati verrà realizzato un calendario digitale scaricabile dal sito internet di Fondazione PInAC. I vincitori riceveranno inoltre una gift box in base alle categorie stabilite dal bando.

I bambini hanno trascorso e stanno trascorrendo un lungo periodo nell’edificio in cui vivono, lontano dagli amici, dalla scuola, dalla quotidianità precedente all’emergenza sanitaria. I bambini esprimono loro stessi, le loro emozioni attraverso il disegno e quindi l’intento di questo concorso è che i disegni possano rimanere come documento storico, sociale, antropologico nell’unico museo italiano dedicato ai disegni dell’infanzia, come simbolo della voce di tutti i bambini e le bambine.

Il concorso chiede ai bambini di raccontare attraverso le immagini:

  • le attività svolte, i giochi, la didattica, i rapporti con gli amici, i familiari, le persone vicine e quelle lontane;
  • gli spazi in cui si trascorre più tempo, il rapporto con lo spazio esterno, il verde e il cielo;
  • il tempo in cui ci si diverte, il tempo in cui ci si annoia;
  • cosa si fa di diverso da prima, cosa non è cambiato;
  • di cosa si ha paura, di cosa si ha voglia.

Per tutte le condizioni di partecipazione far riferimento al bando di concorso

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.