Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Nonostante i problemi e gli ostacoli o precauzioni, che tutti siamo invitati a rispettare nell’interesse generale, nei giorni scorsi si è tenuto presso la sala riunioni del Centro Anziani di Piazza Garibaldi il consiglio della sezione di Pescarolo ed Uniti “M.O.V.M.S.Ten. R.Ruggeri”. Al primo punto la celebrazione della ricorrenza del 25 aprile in programma nella mattinata di domenica 25. Per tanti anni i cantonieri del comune hanno provveduto alla posa dei fiori ai vari monumenti, nella più completa solitudine.

L’A.N.C.R e l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Cominetti, pur conservando al momento quella semplicità che, indipendentemente dal covid, l’ha sempre caratterizzato, hanno ritenuto corretto e doveroso per rispetto verso quei morti, accompagnare la posa di quel mazzo di fiori con una preghiera e un momento di raccoglimento.

Vuole essere questo un ulteriore aiuto ai cittadini, un ennesimo invito, rivolto soprattutto ai più giovani, a non dimenticare, nonostante il tempo passi e tenda a cancellare quel che è stato.

L’appuntamento è fissato per le ore 10 presso il monumento di via Roma; si andrà poi al cimitero di Pescarolo, al cippo che si trova all’angolo delle vie Zanetti Battisti, al monumento a Pieve Terzagni per concludersi al cippo dedicato a Rosolino Gosi, dopo l’abitato di Pieve nei pressi della ex SS10.

Il consiglio ha preso in esame le nuove disposizioni legate al rinnovo degli organi statutari programmando un Assemblea dei soci che si terrà nel mese di maggio e precisamente alle 16.30 di sabato 29, presso la sala riunioni al centro anziani.

Purtroppo, come in tutte le Associazioni, si vorrebbe la partecipazione di forze nuove che credano nei principi che si vogliono portare avanti e certamente primo tra tutti, per quanto riguarda l’ANCR, il rispetto dei valori raccolti nel nostro tricolore. In merito i responsabili rivolgono un invito ai cittadini per l’esposizione del tricolore in occasione della prossima ricorrenza, rappresentando un momento di rispetto verso chi ha contribuito con la vita a ridarci la libertà, e quindi non dobbiamo aver timore a dimostrare la nostra Italianità.