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C’è tempo fino alle 16.00 del 23 novembre per candidare i propri progetti ad uno dei tre bandi aperti dal GAL Oglio Po. Accanto al sostegno per i servizi essenziali alla popolazione e per le aziende agricole, una parte importante dei finanziamenti sarà destinata allo sviluppo della mobilità dolce.

“In questi giorni il GAL Oglio Po ha pubblicato tre nuovi bandi a sostegno del territorio per una dotazione complessiva di oltre €1.600.000, sulla base delle istanze territoriali” Così il Presidente del GAL Oglio Po Domenico Maschiha aperto ufficialmente la candidatura dei progetti per i nuovi bandi.

Si tratta di azioni che vanno a sostegno delle realtà agricole, dei servizi essenziali alla popolazione e di interventi per lo sviluppo della mobilità dolce. In quest’ultima definizione rientrano tutte quelle forme di spostamento a basso impatto ambientale che permettono di conoscere da vicino le realtà incontrate durante il viaggio.

Parliamo non solo delle ciclovie su cui da tempo si sta puntando, ma anche di percorsi sull’acqua. Tutti ambiti che stanno conoscendo una grandissima crescita e a cui il territorio dell’Oglio Po, così pianeggiante, regolare, punteggiato da piccoli borghi e gioielli nascosti, si presta perfettamente. Il bando 7.5.01 dedicato alla mobilità dolce ha una dotazione finanziaria di ben €1.200.000 che saranno distribuiti su progetti a cura di Enti pubblici o associazioni senza scopo di lucro. La spesa ammissibile deve essere tra €30.000 e €200.000, di cui il GAL Oglio Po finanzierà il 90%in conto capitale con l’inconsueta possibilità di richiedere un anticipo del 50%. L’azione mira a rafforzare l’integrazione tra il sistema dei percorsi ciclo-turistici del territorio e le realtà agro-alimentari, ricettive e della ristorazione.

“Ci aspettiamo di ricevere progetti volti a migliorare l’accessibilità alle risorse territoriali, l’inter modalità sostenibile e le infrastrutture turistiche”, spiega il Vice Presidente Stefano Alquati. “Quindi non solo interventi per il completamento o la messa in sicurezza di tratti ciclo-turistici, ma anche progetti per l’attracco lungo le vie d’acqua e il recupero degli attraversamenti sopra di esse”.

Gli obiettivi del bando hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo di infrastrutture e di servizi la cui domanda è in forte espansione soprattutto in seguito ai cambiamenti imposti dalla pandemia. Il GAL Oglio Po riconferma il proprio sostegno alla popolazione con l’apertura di un nuovo bando 7.4.01 destinato ai servizi essenziali. Anche in questo caso i beneficiari saranno Enti pubblici e associazioni senza scopo di lucro.

Sono ammessi progetti con valenza sociale, didattica e culturale che richiedono un investimento tra i €30.000 e i €78.000. Anche in questo caso il GAL Oglio Po sosterrà il 90%delle spese in conto capitale, con la possibilità di anticipare il 50% dell’importo. Infine, l’ultimo bando aperto in queste ore riguarda gli imprenditori e le aziende agricole, che avranno la possibilità di ottenere un contributo del 35%per favorire l’adozione di pratiche agricole di qualità e di sostenibilità, così da incrementare il numero di aziende che si distinguono per l’eccellenza qualitativa e che riducono il loro impatto sull’ambiente.

Parliamo, per esempio, di opere di miglioramento fondiario, ristrutturazione di fabbricati rurali, acquisto di macchinari, installazione di serre, avvio di colture arboree e realizzazione o miglioramento di impianti di lavorazione di prodotto. Per ogni beneficiario la spesa ammissibile è tra i € 30.000e € 150.000.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.