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Pescarolo ed Uniti (CR) – Gli appuntamenti in programma a Pescarolo nel pomeriggio dello scorso sabato 26 marzo sono iniziati già con una buona presenza di partecipanti alla “Camminata Gialla” partita alle ore 15 da Piazza Garibaldi, subito dopo aver fatto la foto di gruppo davanti alla Chiesa.

Tra i partecipanti anche il Sindaco Graziano Cominetti, che ha affrontato la camminata portando sulle spalle la piccola Noemi, e come si può vedere dalla foto si trova mascherato seduto accanto alla signora Chiara, sulla sedia a rotelle proprio a causa dell’endometriosi e alla quale rivolgiamo i nostri più sentiti auguri.

Così la marcia, aperta dalla vettura di servizio dell’AUSER, per la quale un doveroso grazie va all’Associazione e al Presidente Ivan Becchi, alla guida della stessa per garantire la collaborazione. Dopo un ricompattamento del gruppo all’attraversamento della SP 33 si è imboccata la strada comunale, con meta l’abitato di Pieve Terzagni.

Il giallo è stato il colore della giornata e le promotrici dell’iniziativa si erano prese l’impegno di ricordarcelo in varie occasioni con segnali lungo il percorso, ad esempio appeso alle piante lungo tutta la strada. A circa metà della così detta “strada alta“ un fumogeno ha movimentato un po’ il momento, poi tutto si è svolto tranquillo fino all’abitato, dove in piazza, ad attendere i partecipanti alla marcia per un momento di ristoro, c’era il Presidente della Pro Loco Claudio Dondi con alcuni collaboratori. Un ringraziamento da parte delle promotrici va ai partecipanti e alla Pro Loco per il rinfresco.

Il nostro pomeriggio è poi proseguito con gli altri momenti della giornata, tra questi sul percorso di rientro alcuni scatti al campo sportivo e dove i nostri giovani rossoblù hanno dovuto incassare un netto 3 a 0, la volontà di farcela non è bastata. Ultimo appuntamento del pomeriggio alle ore 18 all’Oratorio della Senigola per la recita del Rosario guidato da Don Giovanni, per la sua prima volta alla Senigola. La piccola chiesetta era piena, anche se, sinceramente, ci saremmo aspettati qualcosa di più. Un grazie va a Don Giovanni per aver dato alla cerimonia un importante momento di raccoglimento con la partecipazione dei fedeli alla recita di una preghiera universale per la sua semplicità soprattutto dedicata alla Madonna e in una chiesa a Lei proprio intitolata. Un Rosario intercalato dalle letture di parti di una preghiera, un atto di consacrazione al cuore Immacolato di Maria, che in sintesi ha toccato le sofferenze del popolo Ucraino ed è stata ufficializzata proprio il 25 marzo in occasione della Giornata dell’Annunciazione. Don Giovanni ha poi voluto ringraziare la famiglia Bassi per aver accolto alcune signore con bambini fuggite dall’Ucraina, ricordando che è un impegno che può vedere il coinvolgimento di tutta la comunità.

Con Don Giovanni abbiamo poi trascorso, in compagnia di altri amici, il momento dell’apericena o meglio di una cena, con aperitivo particolare, un abbondante piatto di verdure miste fritte e un risotto con gli spinaci e il dolce. Abbiamo lasciato l’Oratorio dopo i complimenti a tutti gli addetti ai vari servizi ci siamo fermati a fissare la facciata della chiesa illuminata dal bravo Pavel del colore della giornata, il giallo.