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Il Ministero emette il 15 aprile 2021 un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Senso civico” dedicato a Settimia Spizzichino, nel centenario della nascita. Raffigura, sullo sfondo di un filo spinato e dell’ingresso del Museo Nazionale di Auschwitz – Birkenau, un ritratto di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta alla deportazione del Ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, affiancato alla sua frase “SONO TORNATA PER RACCONTARE”. Completano il francobollo la leggenda “SETTIMIA SPIZZICHINO 1921 – 2000”

È stata fra i più instancabili testimoni, destinando fino all’ultimo le sue forze alla trasmissione della memoria fra gli studenti di centinaia di scuole.

Come tanti altri prigionieri fu costretta alla “marcia della morte”,  scalza, sotto la neve per centinaia di chilometri  fino al campo di Bergen-Belsen, nel quale gli internati erano lasciati in uno stato di totale abbandono. Un giorno, ha testimoniato,  il soldato di guardia cominciò a sparare a raffica sui prigionieri e Settimia si riparò sotto una pila di cadaveri, dove trovò protezione per giorni, fino alla liberazione del campo il 15 aprile 1945.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.